https://www.lameridiana.it/io-amo-la-scuola.html
Pubblicato da Annamaria Gatti
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Pubblicato da Annamaria Gatti
https://www.cittanuova.it/libri/9788831109666/adolescenti/
O è possibile scrivere alla mail: rete@cittanuova.it
pubblicato da Annamaria Gatti
gatti54@yahoo.it
Si nota come siano frequentemente trascurati i bisogni essenziali di ascolto, di attenzione e di cura emotiva.
Adulti spesso frettolosi e impegnati su altri fronti della vita sociale e lavorativa, delegano ad altre agenzie questa cura o la omettono, per fretta, o per incompetenza, poichè frequentemente inconsapevoli di questi bisogni affettivamente vitali per una crescita sana e serena.
L'accompagnamento del ruolo genitoriale auspicato da anni di denunce e di sollecitazioni, non pare essere una realtà presente a tappeto in ogni strato sociale. La pandemia ha fatto il resto, peggiorando le condizioni di sofferenza già presenti e chiedendo ai genitori rocambolesche acrobazie.
Qualificare l'attenzione, il tempo da dedicare all'ascolto e alla condivisione delle emozioni dei figli, restare testimoni, nonostante i tempi difficili e controversi, farà bene anche agli adulti, valorizzando le loro fatiche e aprendo sipari di speranza e di fiducia nel futuro. Salviamo i bambini da trascuratezza affettiva e dalla sofferenza psicologica. Cerchiamo aiuto, là dove da soli non si riesca a camminare con la necessaria serenità.
Ecco il ritorno suggerito dagli step GENITORI OLTRE LA PANDEMIA: momenti brevi di ripensamento psicologico e di aiuto, con esperimento pratico, suggerito per fermarsi e ripensare al proprio ruolo genitoriale.
https://attentiaibambini.blogspot.com/2021/01/genitori-oltre-la-pandemia-prima-tappa.html
Dopo la prima tappa troverete pubblicato in questo blog ogni mese da febbraio a dicembre uno step nuovo con esperimento pratico suggerito da me, dalla dottoressa Paola Canna e da altri esperti.
https://attentiaibambini.blogspot.com/2021/02/genitori-oltre-la-pandemia-2-la-bellezza.html
Buon cammino, allora, costruendo passo dopo passo una serena relazione educativa, anche non priva di errori e di timori, ma buona perchè i figli si sentono amati.
Pubblicato da Annamaria Gatti
gatti54@yahoo.it
La presentazione dell'editore:
Come guidare i bambini a scoprire se stessi, a superare i
pregiudizi e ad accrescere la loro autostima? Uffabaruffa, la buffa strega nata
dalla penna di Annamaria Gatti e dalla matita di Laura Cortini, arriva in aiuto
degli adulti che vogliono affiancare i bambini affidati alla loro cura in
questa delicata fase della crescita.
La fiaba di Uffabaruffa è un viaggio alla scoperta di se
stessi, di ciò che ci piace, di ciò a cui non vogliamo rinunciare, di quello
che vogliamo diventare e che, impegnandoci, possiamo essere. Un racconto breve
e colorato in cui la strega Uffabaruffa, che alla stregoneria non è proprio
interessata, capisce, grazie ai suoi amici, di voler invece essere una fata che
trasforma tutto ciò che è grigio e serio in colore e gioco.
Con tanto impegno, addirittura studiando, lo diventa.
➡ "Uffabaruffa, come sei buffa! Una fiaba per
conoscersi ed essere felici" di Annamaria Gatti e illustrato da Laura
Cortini raccoglie la storia di Uffabaruffa e giochi e attività in cui i
giovanissimi lettori possono cimentarsi, raccolti in tre categorie: conoscere
se stessi e accrescere l'autostima; superare i pregiudizi, accogliere e saper
scegliere; rinforzare l'empatia e la resilienza.
📌 Sarà disponibile da
giugno. Intanto potete iniziare a conoscere Uffabaruffa sfogliandone alcune
pagine: bit.ly/Uffabaruffa_Gatti
Ve la ricordate Uffabaruffa?
Ecco che ritorna in un nuovo abito editoriale, arricchito da una sezione giochi. Ma è proprio sempre lei!
Pubblico volentieri oggi questa presentazione di un lavoro atteso e di utilità per coloro che vogliono conoscere e sperimentare cosa vive attorno ad un fatto oggettivamente assodato da decenni, ma ancora non sufficientemente conosciuto in Italia: il cammino di bambini e bambine e ragazzi e ragazze ad alto potenziale. Ignorare la loro esistenza nelle nostre scuole, significa rinunciare alle grandi possibilità che questi ragazzi hanno per sé e per la loro comunità scolastica e sociale e destinarli alla sofferenza educativa.
Catalogare in un disturbo di comportamento o di apprendimento una bambina o un bambino con talento e con alcune ovvie importanti necessità per rende inclusiva la sua esperienza umana e scolastica, significa scegliere la superficialità e perdere occasioni d'oro per far funzionare la scuola come sede privilegiata dell'educazione e per far crescere donne e uomini sereni e realizzati
Approfondire e collaborare con chi da anni si spende per
portare aggiornamento sul tema significa valorizzare la propria professionalità docente e
specialistica. Molto si sta facendo, ma tanto resta da fare.
La professoressa Lara Milan ha dedicato passione e competenza all'approfondimento di questo tema e si dedica alla diffusione di corrette e buone pratiche alla gestione dell'alto potenziale. Sono onorata di ospitare questa segnalazione nel blog, sperando di contribuire alla conoscenza di strumenti utili alla comprensione e alla gestione ottimale di questa diffusa e importante risorsa. A lei auguro la continuazione di un proficuo cammino.
Dalla presentazione del volume
"Una scuola veramente inclusiva deve essere in grado di
accogliere e supportare tutte le eccezionalità che la compongono, inclusi i
bisogni educativi speciali degli studenti gifted. Attraverso la
personalizzazione degli apprendimenti, il modello SEM di Joseph Renzulli e
Sally Reis consente di sviluppare il talento e la creatività di tutti gli
studenti, offrendo loro le risorse, le opportunità e l'incoraggiamento per
sviluppare appieno il loro potenziale, garantendo contemporaneamente attività
di livello avanzato a studenti con abilità al di sopra della media, stimolando
i loro bisogni cognitivi e quindi prevenendo il rischio di sotto rendimento e
di abbandono scolastico. Ciò assume un significato ancora più profondo per gli
studenti doppiamente eccezionali che, grazie a questo approccio, possono essere
visti attraverso la lente del loro potenziale piuttosto che attraverso quella
delle loro fragilità. Questo volume raccoglie i preziosi contributi di esperti
internazionali e rappresenta il primo manuale sul tema nel panorama editoriale
italiano. Personalizzare gli apprendimenti per sviluppare le attitudini
personali e i talenti di tutti gli alunni."
https://www.erickson.it/it/lo-sviluppo-del-talento-e-dellalto-potenziale
Questo blog ha dato voce in altri post allo studio della tematica dell'alto potenziale nei nostri bambini e nei nostri ragazzi. Ecco alcuni link di riferimento.
https://attentiaibambini.blogspot.com/2018/08/mio-figlio-e-plusdotato.html
https://attentiaibambini.blogspot.com/2018/08/il-bambino-ad-alto-potenziale-va-scuola.html
pubblicato da Annamaria Gatti