Benvenuti ai genitori...e ai bambini!

Questo blog nasce dal desiderio di condividere "lievemente" le gioie, le speranze, le sorprese, le favole e i dubbi che... rallegrano e stimolano le scelte quotidiane dei genitori.

giovedì 29 gennaio 2015

Ogni bambino è portatore di una forza immensa



Ogni bambino è un tesoro da conoscere con umiltà, con attenzione, è un progetto di vita che sboccia e in sè possiede tutto, proprio tutto ciò che santifica la vita.
A noi rispettarlo, alzarci al suo livello, accompagnarlo con dedizione e profondo rispetto.
Apriamo mente e cuore: ogni bambino è portatore di una forza immensa...

"...questa forza è uguale in tutti i bambini del mondo.
La potete trovare nei figli dei re o in quelli dei mendicanti,
in qualsiasi nazione,
in una cultura o in un'altra...
ovunque ci siano bambini potete trovare questa forza."
Maria Montessori, in "The Child our Master"

pubblicato da Annamaria
foto da www.pianetadonna.it


mercoledì 21 gennaio 2015

Per non dimenticare: un nuovo libro sulla vita di Anna Frank.




La casa che guarda il cielo
di Lorenza Farina
ed. Raffaello
Nell'immaginario scaffale delle produzioni letterarie di Lorenza troneggiano curate edizioni, illustrate con maestria; alcune di queste ripercorrono le vicende gravi e a noi ancora vicine delle vittime della guerra e delle persecuzioni, per esempio "La bambina del treno" (Ed. Paoline-2010) o "Il volo di Sara" (Ed. Fatatrac-2013), dove all'orrore si oppone il coraggio e la speranza. 
In particolare, in questo nuovo progetto della Raffaello, Lorenza Farina  si immerge nella vita di Anna Frank.  Una lettura un po' nuova, che alterna testi del famoso diario alla narrazione: la casa che ospita la reclusione volontaria di Anna e della sua famiglia è infatti la voce  delle vicende di questa adolescente famosa in tutto il mondo, martire con i martiri della Shoah.
Nel lavoro di Lorenza il respiro di Anna, gli occhi di questa ragazza sfiorano i nostri, si imprimono nei nostri cuori attraverso l'empatia di una casa, trasformata in personaggio vitale e narrante: a pensarci bene tutte le case ci paiono un po' vive e capaci di testimonianza! 
Questo appartamento di Amsterdam diventa un tempio dove  l'amore per la natura,  la fiducia nell'umanità vincono sulla bruttura e aprono nuovi scenari.
"Vedo il mondo mutarsi lentamente in un deserto, odo più forte l'avvicinarsi del rombo che ucciderà noi pure, partecipo al dolore di milioni di uomini, eppure, quando guardo il cielo, penso che tutto si volgerà nuovamente al bene, che anche  questa spietata durezza cesserà, che ritorneranno l'ordine , la pace e la serenità"   Anna Frank 15 luglio 1944.
L'unico diabolico gravissimo errore, ancora, sarebbe dimenticare o nascondere ai nostri ragazzi queste esperienze di vita, ignorare le testimonianze di chi l'orrore l'ha vissuto e raccontato.
PER NON DIMENTICARE. MAI.

pubblicato da Annamaria Gatti


giovedì 15 gennaio 2015

"...Per unire gli uomini: l'amore e l'interesse per i bambini" M. Montessori

 


I bambini devono raccontarci la loro paura. Va conosciuta, accolta, letta e accompagnata.
In questi giorni  i bambini   hanno più bisogno di abbracci.
Chi sta con loro se ne accorge: un vento leggero e freddo invade i loro sorrisi e guardano gli occhi degli adulti con una domanda muta e profonda.
E cercano una carezza con più insistenza, un segno di prossimità,  gesti veri e rassicuranti.
Amore, insomma.
Non sono assenti e lontani i bambini.
Confermano ancora una volta di essere la luce che accompagna gli adulti alla verità.
Sono sentinelle.
Non fanno sconti, non transigono. Ci richiamano al senso della vita.
Maria Montessori, grande donna, medico, pedagogista, maestra e altro di più... ci ricorda con passione smisurata:
"NON C'E' ALTRA POSSIBILITA' PER UNIRE GLI UOMINI DI TUTTO IL MONDO 
SE NON QUESTA: L'AMORE E L'INTERESSE PER I BAMBINI"
Loro la misura, capace di risanare.
Ma di lei si dovrebbe parlare di più, delle sue intuizioni dovrebbe essere permeata tutta la scuola.
 "I bambini sono teneri, onesti, originali, entusiasti, spontanei.  Stare accanto a loro ci stimola e ci cambia. 
Possiamo sviluppare humor e pazienza,  approfondire l'intelligenza del cuore, imparare a trovare  i tesori nascosti nella banalità quotidiana, persino riscrivere la nostra storia, aprirci alla felicità" (P. Ferrucci)


Pubblicato da Annamaria Gatti
foto www.milfrases.org

giovedì 1 gennaio 2015

2015 e bambini: il dovere di testimoniare fiducia e serenità.

 


Il nuovo anno accompagna il suo esordio con tante incertezze e molte tristezze. 
Una espressione riecheggia su tutto: le cose non vanno bene. 
Si avverte una spasmodica sete di  speranza, quasi un ritornello augurale che possa andare oltre e sciogliere le preoccupazioni che hanno velato le festività, i  momenti di gioia e di condivisione nelle famiglie  riunite o meno.
E i bambini ci guardano.
Loro, i bambini, osservano e registrano la temperatura del clima diffuso in famiglia, nei luoghi frequentati. 
I bambini avvertono chiaramente gli input e si adeguano, inviando a loro volta segnali di serenità, di disagio, di incertezza o di sicurezza.
In questo clima generale di sfiducia e di "difesa" in cui siamo calati, dove la fiducia nell'altro e nel futuro viene meno e si fa da cassa di risonanza anche delle notizie più dure e aberranti, i bambini ci interrogano e attendono risposte. 
Denunciano il desiderio spasmodico di serenità, di calma, di ascolto, di fiducia, di benevolenza, di amicizia...
Sta a noi adulti non cedere alla tentazione di allinearci al coro e opporre resistenza con le parole, ma soprattutto con la vita di tutti i giorni, con l'accoglienza e la solidarietà in famiglia e nei luoghi dell'educazione...
Ma poi si diceva che NON SI PUO' NON EDUCARE, in qualsiasi momento, in qualsiasi luogo...? E allora: tutto è educazione. E autoeducazione.
Educarci all'ottimismo, alla gentilezza che vince la prevaricazione e la prepotenza, credere nelle possibilità dell'altro, dare fiducia, è credere anche in noi stessi, guardarci con benevolenza e saper attendere intorno a noi, lì in quella via, in quella classe, in quella comunità semi e segni di pace e di fraternità, di collaborazione e di indulgenza. Perchè i bambini chiedono e devono e possono essere educati alla letizia, attraverso correnti di bene. Sono nati per essere felici.
Piace l'intervento di Benigni sulla FELICITA',  ne "I dieci comandamenti". Ci ricorda qualcosa di così ovvio, eppur spesso così lontano.
https://www.facebook.com/video.php?v=323247467874801&set=vb.100005686509687&type=2&theater
pubblicato da Annamaria Gatti
foto da www.nanopress.it