Benvenuti ai genitori...e ai bambini!

Questo blog nasce dal desiderio di condividere "lievemente" le gioie, le speranze, le sorprese, le favole e i dubbi che...
rallegrano e stimolano le scelte quotidiane dei genitori.

mercoledì 26 gennaio 2022

GENITORI OLTRE LA PANDEMIA ULTIMO STEP: UNA RELAZIONE VIVA

 

Paola Canna è l'autrice di questo 11° step di GENTORI OLTRE LA PANDEMIA, e il suo contributo è così profondo e forte che lo pubblico con immensa gratitudine e un velo di commozione, al pensiero di quanti doni questo percorso ha generato. La ringrazio ancora per la professionalità e l'amore riposto in questi post.

Ultimo step: UNA RELAZIONE VIVA

"Se nel 2020 avevamo vissuto il fenomeno della Pandemia e dell’isolamento sociale. Quest’anno abbiamo risentito tutti, grandi e piccoli, dei suoi effetti. 

Il trauma sociale della Pandemia è stato un megafono potente delle nostre paure, delle incertezze, delle angosce, delle preoccupazioni, delle ansie... il vaso di Pandora delle nostre emozioni più profonde è stato scoperchiato!

Ci siamo chiesti: come poter essere genitori di questo tempo che vanno “oltre la Pandemia”?

 Attraverso 11 step abbiamo visto la relazione con i propri figli come: scoperta, ascolto, valorizzazione, sguardo, condivisione, confronto, consiglio ecc. 

Oggi, più di altri tempi, i genitori devono diventare esperti nel saper accogliere, ascoltare, affrontare, comprendere fino a “contenere” le EMOZIONI dei propri figli, proprio come grandi argini riescono a contenere e a dirigere ampi e impetuosi corsi d’acqua. 

Ma per essere “genitori di presenza” serve essere “presenti a se stessi” ovvero mettersi in gioco, sperimentarsi, conoscere e ascoltare le proprie emozioni, come abbiamo invitato attraverso gli “Esperimenti”. La condivisione emotiva attraverso la relazione genitori-figli sarà l’antidoto di questo tempo che permetterà ai figli di non sentirsi soli e di trovare le miglior risorse in se stessi per affrontare la vita.

E quando ci si scopre di aver sbagliato, di sentire il profumo amaro del fallimento, o il senso di solitudine, perfino la rabbia per l’incomprensione e l’incomunicabilità con il proprio figlio o figlia….?

 “Avere fede non significa non avere momenti difficili, ma avere la forza di affrontarli sapendo che non siamo soli” (Papa Francesco),  questo sia il nostro più caro augurio per il 2022! 

Lo scoraggiamento e la delusione, ingredienti frequenti nella relazione con un figlio, non prendano mai il sopravvento, non rimangano l’ultima parola o la conclusione di un momento difficile o critico. Il genitore post-pandemia è il genitore della fiducia, l’adulto che continua a credere nella Relazione con il proprio figlio o figlia, perché essa, come ogni elemento vivo, avrà sempre la capacità di generare qualcosa di nuovo, di bello e di vero anche quando dovesse emergere da  macerie.

AUGURI allora, cari genitori e un ringraziamento speciale a questo Blog e ad Annamaria Gatti che dall’amicizia e dalla stima reciproca è nata questa rubrica che abbiamo la fiducia possa essere stata letta e seguita da tanti. 

Buon 2022 !"

Un invito a leggere, a ritornare sugli step precedenti che sono stati appuntamenti mensili,  e a sperimentare le grandi possibilità che ciascun genitore ha per rendere l'avventura e la responsabilità educativa un' occasione straordinaria di vita buona per i figli e per se stessi.

Come sempre scriveteci in privato vostre esperienze, chiarimenti, osservazioni e  richieste. 

drssa.paolacanna@gmail.com 

gatti54@yahoo.it

instagram:     @the_life_therapy 

                      @infanzia.icare

 FB Annamaria Gatti

pubblicato da Annamaria Gatti

foto da P.C.

mercoledì 19 gennaio 2022

Una favola per riprendere fiducia: PAOLINA "NONCIRIESCO"

fonte: CITTA' NUOVA, gennaio 2022
racconto di Annamaria Gatti
illustrazione di Eleonora Moretti

PAOLINA ...NONCIRIESCO!

Paolina oggi pare proprio nei guai e neppure il suo orsobimbo di peluche riesce a consolarla: sta realizzando un disegno su un grande foglio disposto sul prato e qualcosa non va.

“NON CI RIESCO!” sbotta l’orsetta lanciando lontano una matita colorata.

La matita finisce fra le zampe di Sandro che sta correndo verso di lei, tutto festoso, perché vuole invitarla a giocare a nascondino.

“Ehi, che ti succede Paolina?” chiede stupito.

“Devo disegnare il bosco,  ma NON CI RIESCO. Mi sento proprio una gocciolina persa nel mare.”

“Ehhh ti capisco, ti senti anche come una nuvoletta sola nel cielo?”

Orsobimbo annuisce. “ Vedi? Anche lui sta male come me” chiarisce   Paolina.

Sandro osserva orsobimbo, ma lo trova in ottima forma, per essere un peluche malato o triste.

“Mi dispiace Paolina che tu ti senta incapace.”

Questo sembrerebbe già un buon inizio, ma lei ribatte:

“Non sono incapace solo NON CI RIESCO!”

Sandro così prende in braccio l’orsobimbo e lo accarezza.

“Piccolo amico, come possiamo aiutarla a RIUSCIRE?”

Sandro è proprio furbetto. Bisbiglia qualcosa ad orsobimbo e poi si rivolge all’amica:

“Lui dice che se ti portiamo a passeggio per il bosco subito, tu scoprirai tante cose da disegnare e poi ti aiuteremo noi a fare il tuo capolavoro.”

Sandro è stato convincente: Paolina riprende coraggio e si rasserena.

“Andiamo orsobimbo” dice sottovoce, “una passeggiata ci piace e riprenderemo dopo a disegnare il bosco. Non è che tu sei incapace, solo anche tu hai bisogno di un po’ di coraggio e di fiducia…”

E il bosco non era mai stato così invitante, prima del letargo. 

Ora Paolina sarà in letargo, ma il suo disegno è là,  appeso nella tana, per ricordarle che non serve scoraggiarsi se non si riesce. 

Meglio scovare occasioni per  ricominciare sempre, magari in compagnia di  qualche amico, fratello... maestra... nonno...  

pubblicato da Annamaria Gatti
 

martedì 18 gennaio 2022

"Vivere a lungo con successo" si può. E' un libro. E' una opportunità.

L'autore è Valter Giantin, medico primario della  Geriatria di Bassano ULSS7, 
docente universitario e formatore, divulgatore.
Edita Città Nuova Editrice
     articolo/recensione in sei brevi  step nel link


E' davvero una bella occasione per informarsi e riflettere su come stiamo preparando il nostro futuro.
Nessuna formula magica, nessun inganno mediatico-pseudoinformativo.
Vi basti la citazione di Erikson in  conclusione:

I bambini sani non avranno paura della vita 
se i loro anziani hanno sufficiente integrità 
per non temere la morte"

Un percorso per conoscere i punti di forza e i punti di debolezza dell'invecchiamento?
SI'
Pagine  effervescenti? 
SI'
Pagine rassicuranti e pacate ?
SI'
Manciate di realismo?
ANCHE
Un libro solo per anziani?
No
Un cammino per tutti gli adulti? 
SI'


pubblicato da Annamaria Gatti
foto di S.G.


venerdì 14 gennaio 2022

Una poesia per cantare la bellezza della famiglia

 



un grande GRAZIE!  a Franca Monticello, 
scrittrice per ragazzi, 
per questa simpatica poesia.

                                                    Riflessioni di un gatto sul tetto

C’era un gatto che, da sopra un tetto,
guardava di sotto, assai circospetto.
Stando al riparo, sotto un camino,
osservava curioso quel mondo piccino.

Vedeva la gente che andava di fretta
come se a correre fosse costretta;
vedeva i poveri viver d’affanni,
vedeva i vecchi con tanti malanni.

- Son fortunato ad essere un gatto – pensava,
mentre curioso il mondo studiava.
- Nessuno mi comanda, non vado al lavoro,
della mia libertà faccio tesoro;

io non ho beni, ma non me ne importa:
a che mi serve avere roba di scorta?
Mi fa pena tutta la gente,
la sua vita non è bella per niente!

Poi venne buio e nelle cucine
splendettero insieme più lampadine:
vide famiglie al tavolo intorno
raccontarsi i fatti del giorno;

vide genitori baciare i bambini
che già sbadigliavano nei pigiamini.
Venne la notte e nel buio profondo
gli parve assai diverso quel piccolo mondo:

erano immersi nei sogni più belli
anche i nonnini dai bianchi capelli;
s’abbracciavano gli sposi nel letto,
mentre lui stava al freddo sul tetto.

Rifletté il gatto: - Io sono libero, è vero,
ma mi manca un affetto sincero.
La vita degli uomini non è poi così male,
anzi, per certi aspetti è davvero speciale!

Una cosa grande ho imparato da loro:
è la famiglia il più grande tesoro! 
Tutto questo il gatto pensava
mentre la luna ormai tramontava.


Franca Monticello

pubblicato da Annamaria Gatti
foto da diocesi Albenga




mercoledì 29 dicembre 2021

Da ascoltare Filastrocche del Presepe e i Racconti natalizi... in podcast

Adorazione dei pastori, Correggio 

E' proseguita la pubblicazione dei podcast come presentato nel recedente post sul nostro blog: le "Filastrocche del Presepe" hanno già trovato ospitalità nei giorni scorsi alla pagina cittanuova.it

Scritti da Annamaria Gatti e letti da Paolo Bertini e Gabriella Maggiora.

A quanti hanno scritto o comunicato verbalmente la gradevolezza della narrazione, segnalo che potete riascoltare  e far ascoltare le filastrocche e i  quattro racconti natalizi  ai seguenti link:

LE FILASTROCCHE

https://www.cittanuova.it/podcast-filastrocche-del-presepe-la-cometa/?ms=008&se=028

https://www.cittanuova.it/podcast-filastrocche-del-presepe-cosa-cercano-magi/?ms=008&se=028

https://www.cittanuova.it/podcast-filastrocche-del-presepe-la-pastorella/?ms=008&se=028

https://www.cittanuova.it/podcast-filastrocche-del-presepe-nasce-gesu/?ms=008&se=028

https://www.cittanuova.it/podcast-filastrocche-del-presepe-nato/?ms=008&se=028

I RACCONTI

https://www.cittanuova.it/multimedia/2021/12/23/podcast-racconti-natale-avventura-aspettando-natale/

https://www.cittanuova.it/multimedia/2021/12/26/podcast-racconti-natale-maria-racconta-gesu-bambino/

https://www.cittanuova.it/multimedia/2021/12/24/podcast-racconti-natale-tobia-bambino-quasi-cattivo/

https://www.cittanuova.it/multimedia/2021/12/25/podcast-racconti-natale-natale-della-cicala-della-formica/

mercoledì 22 dicembre 2021

Natale in filastrocche: ascoltare quindi ora si può! Primo step




 

Da Città Nuova on line CN+, 22 dicembre 2021: articolo e  podcast delle prime due Filastrocche del Presepe

https://www.cittanuova.it/filastrocche-del-presepe-racconti-natale-due-podcast-ascoltare-storie-condividere-tenerezza/?ms=008&se=028

ASCOLTARE STORIE CONDIVIDERE TENEREZZA

La cura per l’infanzia e la passione per la lettura e le storie che popolano i giorni dei bambini, hanno convinto me e la Direttrice di Città Nuova  Aurora Nicosia, che ringrazio di cuore, ad accogliere la disponibilità di due  persone speciali,  che hanno voluto leggere alcune favole e filastrocche, in parte inedite, in parte pubblicate sul periodico Città Nuova in anni recenti, di cui sono autrice.

 Siamo molto grati a Gabriella e Paolo  che desiderano mettere a disposizione degli ascoltatori dalla pagina di cittanuova.on line i loro talenti e la competenza di lettori. Li conosceremo più avanti, quando questo “esperimento” si potrà consolidare.

La question

Perché non rendere fruibili le cose scritte  che ci sono piaciute,  all’ascolto per i bimbi più piccini, per chi preferisce ascoltare anziché leggere, per chi ama le narrazioni comunque e dovunque, attraverso la tecnologia semplice, che ci permette questa proposta?

E quindi eccoci a proporre intanto le Filastrocche del Presepe e alcune storie da ascoltare il prossimo Natale, durante l’attesa, nelle vacanze, con gli amici, in una festa,  la sera prima di dormire, in auto negli spostamenti, durante una convalescenza…

Per quale età?

Possiamo dire che non esiste età per queste storie e per queste filastrocche del presepe: ormai dobbiamo riconoscere che se ai bambini è destinata una narrazione di qualità, e speriamo si sempre così, non se ne avvantaggiano solo loro, ma tutti gli attori di questo cammino insieme, di questa avventura della vita che è l’incontro di emozioni, sguardi, condivisioni, sfide, paure, tenerezza, speranza… Bambine, bambini, genitori, nonni, amici ed educatori!

Spesso mi sono sentita dire: “Questa storia è fatta anche per noi adulti, perché capiamo meglio i bambini e riportiamo nel cuore l’infanzia che siamo stati!”

Certo ci sono proposte che si adattano ai più piccini e alcune che sono rivolte a bambine e bambini più grandicelli… da scoprire quindi!

Narrare il Natale

Le filastrocche che Gabriella e Paolo hanno registrato è la risposta a una domanda bambina: raccontami il presepe! Ma chi è Gesù Bambino? E che cosa fanno il suo papà e la sua mamma?

Quanti giochi attorno al presepe fanno i bambini che si tuffano in quel miracolo e ricordano poi per anni la sorpresa, l’affetto per i personaggi, che sono stati reali e che narrano di un Dio vicino, di un Bambino venuto a cambiare il tempo e la storia, ma soprattutto la mia storia, la mia famiglia. Viene a condividere la mia vita di ogni giorno.

Per questo le filastrocche raccontano emozioni e sentimenti di coloro che c’erano quella notte e quei giorni a Betlemme. Vita reale, quindi, non favole! (Mi spiace Babbo Natale,  ma tu non c’eri, ma puoi aggregarti allo stupore dei bambini! C’è posto per tutti accanto a Gesù).

Così le storie del Natale, ambientate in luoghi e tempi diversi,  narrano di persone, di bambini accolti con amore da Maria la Madre e da Gesù, con un abbraccio reale e uno sguardo attento al mio cuore e alla mia vita.

Inoltre da anni le mie storie presentano sempre un padre presente, amorevole,  accogliente, comprensivo, coraggioso: è San Giuseppe, che prende su di sé i figli di tutti i padri, che nelle storie li invita a non aver paura, ad accogliere il dolore, a sentirsi al sicuro presso quella culla e  quel focolare. Proprio quello che ci si aspetta da un papà!

Grazie a tutti coloro che vorranno seguirci,  ascoltare e darci suggerimenti. Buon Natale!


pubblicato da A. Gatti

foto da Vatican News Il presepe costruito dai giovani di Gallio (VI)


martedì 21 dicembre 2021

Il mio regalo di Natale

 

La ormai famosa natività di Laura Cortini illustratrice

C'era una volta un bambino di nome Paolo. 

Compiva gli anni nello stesso giorno di Annamaria, la sua giovanissima maestra, che in quegli anni sperimentava un nuovo stile educativo e voleva rendere avvincente l'avventura scolastica per i suoi scolaretti. 

Beh, non sempre ci riusciva, ma le piaceva molto insegnare. Era il lontano 1974.

Poi il tempo è trascorso intensissimo. 

Paolo è diventato grande e ha fatto grandi cose. Anche la maestra intanto  ha messo su famiglia in un'altra regione italiana e si è data alla scrittura. 

Ha continuato a insegnare per decenni, con una certa creat-tività...  Certo, scrivere era diventata  la sua passione e così di libro in libro, per grandi e piccini, si è ritrovata a scriver pure favole per un periodico. 

E dopo una montagna di racconti, il giorno del suo compleanno 2021,  ascolta stupita un messaggio vocale su whatsapp. E' Paolo che le manda un augurio e un regalo di compleanno unico: il piccolo scolaro di allora legge ora con talento una delle storie pubblicate  dalla maestra della sua infanzia.

La maestra pensa  che è proprio contenta di avergli insegnato a leggere. Ne era valsa la pena.

Poi si commuove parecchio e diventa una "maestrascrittricedifavolefortunata", perchè Paolo ci prende gusto e con  Gabriella inizia un pericolosissimo viaggio: decidono di dare voce e colore e musica ai personaggi e alle atmosfere delle storie e delle filastrocche dedicate al Natale perchè altri bambini e grandi possano ascoltarle.  

Hanno fatto anche un esperimento, per essere sicuri che la cosa potesse funzionare,  con mezzo centinaio di bambini che dopo aver ascoltato le loro registrazioni... pare abbiano fatto un applauso "lungo" tutto il corridoio della vecchia e grande scuola di Paolo e della maestra. 

Non so cosa succederà, ma vi prometto che condividerò questo mio straordinario regalo di Natale  con tutti voi, bambini, che seguite i racconti di questo blog. Così potrete ascoltare storie che magari vi hanno letto i nonni o i genitori o gli insegnanti. 

Però le voci saranno quelle di bambini ormai cresciuti, ma che hanno mantenuto un cuore bambino, capace di stupore e di sogni, di benevolenza e di fiducia. E questo è il regalo più bello che io e Paolo vi auguriamo di custodire sempre. Un grazie particolare a Gabriella. 

Pubblicato da Annamaria Gatti

gatti54@yahoo.it