Benvenuti ai genitori...e ai bambini!

Questo blog nasce dal desiderio di condividere "lievemente" le gioie, le speranze, le sorprese, le favole e i dubbi che...
rallegrano e stimolano le scelte quotidiane dei genitori.
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mercoledì 11 marzo 2020

Appello ai genitori alle prese con troppi compiti in questi giorni



Paolo Limonta gigante buono, maestro favoloso a Milano, su cui qualcuno ha scritto un libro che ho recensito volentieri,  padre, e molte altre cose da verificare nel web...
Buoni giorni a tutti,  con tutto il cuore e 
                        STATE A CASA, VI PREGHIAMO!

Risultato immagini per paolo limonta chi è          
Risultato immagini per paolo limonta chi è

"Appello a tutte le mamma e a tutti i papà di bambine e bambini che frequentano la scuola elementare.

Se avete maestre e maestri che stanno caricando i vostri figli di enormi quantità di lavori da fare e di pagine da studiare, siete in presenza del virus dell’ansia da prestazione di maestre e maestri.
La regola per combattere questo virus è una sola ed è molto semplice.
Fate svolgere ai vostri figli il dieci per cento di quello che vi sta arrivando da fare attraverso il famigerato registro elettronico.

Per il resto del tempo fategli leggere quello che vogliono, fategli guardare film, fategli costruire qualcosa, fateli perdere in uno strepitoso far nulla, fategli inseguire sogni, fateli sentirsi con gli amici, fateli restare tranquilli.
E, soprattutto, fatevi guidare da loro.
Quando non perdono stupidamente tempo seguendo indicazioni sbagliate, riescono sempre a essere geniali.

E quando rientreranno a scuola saranno felici e avranno voglia di fare un sacco di cose.
Nonostante le loro maestre e i loro maestri.
Che, comunque e per fortuna, sono una minoranza.
Fidatevi.
Ve lo dice uno che se ne intende tanto..." 
Paolo Limonta pagina FB

pubblicato da Annamaria Gatti
gatti54@yahoo.it

sabato 22 settembre 2018

Compito: stenditi su un prato e guarda il cielo. E trovalo il tempo!

Una favola anche  per sognare la primavera...


A GUARDARE IL CIELO
di Annamaria Gatti
fonte Città Nuova, 2016

Tommy era assorto dalla scena di battaglia che si preparava davanti a lui: un castello bianco,  con le alti torri massicce si stagliava all’orizzonte e accanto al maniero, dal lago grigio, stava emergendo un drago terrificante.

Solo il cugino Gigi sembrava non accorgersi dell’evento, preoccupato a sonnecchiare, sommerso dal  cappellaccio di paglia.
“Gigi” scoppiettò allarmato Tommy “un drago sta assalendo il castello, lo farà in briciole!”
Con il collo squamoso, gli occhi sporgenti, enormi come due fari, con le ali sgraziate  e ampie, la bestia minacciava la sicurezza del castello, difeso solo dal Cavaliere Bianco, che  possedeva   una lunga velenosa lancia.
“Non ce la farà mai il Cavaliere Bianco… E’ mostruoso quel drago!”
Ma spesso  i più cattivi sono anche  i più  sciocchi e il drago lo era, perché si sentiva potentissimo.

“Cosa succede adesso?” chiese il cugino Gigi senza scomporsi troppo
Tommy fece la telecronaca:
“Un’Aquila Bianca sfreccia maestosa sulla  testa del drago che cerca inutilmente di papparsela, becco e tutto. Il cavaliere così ha  tutto il tempo di lanciare la sua lancia velenosa. Siiiiii! Che spettacolo!”
Il drago, ferito a morte, si dileguò misteriosamente, mentre Tommy sospirò di sollievo.

Ma perché aquila, cavaliere e castello prendevano forme diverse e buffe?
Ah già, era il vento di scirocco che si portava le nuvole verso sud, per raccontare la Battaglia Bianca a qualche altro bambino, forse sdraiato sulla sabbia, con gli occhi  incollati la cielo.
“Tommy, hai visto la storia della battaglia bianca in televisione o  in qualche dvd?” gli aveva chiesto il cugino Gigi emergendo finalmente dal cappello.
“Scherzi? Ho guardato il cielo, sdraiato come te, solo che io avevo gli occhi aperti, mentre tu dormivi.”
“Allora domani lascerò il cappello a casa” decise convinto il cugino Gigi.
“Forse domani andremo nella giungla. O forse sulla Via Lattea.”

Cose che capitano a  guardare in su.

pubblicato da Annamaria Gatti
foto officinabiotech.com