Benvenuti ai genitori...e ai bambini!
sabato 31 agosto 2024
Bambini e bambine in una prima classe speciale?
domenica 14 gennaio 2024
La guerra impedisce di sognare (Papa Francesco)
"Mercoledì scorso è venuta una delegazione
di bambini dell’Ucraina,
hanno visto qualcosa della guerra
e, dico una cosa Fabio,
nessuno di loro sorrideva.
I bambini spontaneamente sorridono,
io gli davo delle cioccolate e loro non sorridevano.
Avevano dimenticato il sorriso
e che un bambino dimentichi il sorriso è criminale.
Questo fa la guerra: impedisce di sognare."
Papa Francesco a Che Tempo Che Fa 14 gennaio 2024
Palestina / Israele: "... ad oggi sono stati uccisi
10.000 bambini"
Vicario Generale Terra Santa Ibrahim Faltas
pubblicato da Annamaria Gatti
foto da 4 immagini e sfondi
martedì 31 ottobre 2023
Quando i bambini sognano. Un albo illustrato
lunedì 6 marzo 2023
In un video ben fatto un appello alla pace da chi la pace la sa capire: i bambini
Un appello coinvolgente alla coerenza quotidiana.
E non possiamo stare in silenzio a guardare,
Facciamo tutti la nostra parte per la pace dove viviamo e appoggiamo e impegniamoci nelle iniziative per chiedere la pace, attraverso il dialogo, le trattative.
Avendo a cuore solo... SOLO... il bene di bambini, donne e uomini.
https://www.youtube.com/watch?v=eVl3yBeNH_8
Pubblicato da Annamaria Gatti
gatti54@yahoo.it
lunedì 18 aprile 2022
La guerra e i bambini. Ezio Aceti: Quando i tempi sono cattivi servono i buoni... che sappiano parlare correttamente
- l'empatia, cioè descrivere le emozioni che provano,
- la realtà, cioè dire la verità di quanto succede,
- il sostegno, cioè offrire modalità concrete per dare un senso a quello che si vive."
mercoledì 30 marzo 2022
Il CIAI: Parlare della guerra ai bambini e alle bambine
Non perdere la diretta «Parlare della guerra ai bambini e
alle bambine» con Alessandra Santona (psicologa e psicoterapeuta CIAIPE) e
Paolo Limonta (maestro elementare e consigliere CIAI).
Ti aspettiamo alle 19:00 sulla nostra pagina Facebook. Hai
delle domande? Lasciale nei commenti e risponderemo durante la diretta.
lunedì 21 marzo 2022
Per bombe e fucili non esiste un vaccino. Poesia verissima dei bambini in video
Non servono parole di presentazione. Pare la ragione abbia abbandonato gli adulti. Non tutti solo i potenti. Buon ascolto.
https://www.youtube.com/watch?v=msoJ5JLtQyI
Pubblicato da Annamaria Gatti
foto: sky.tg24
domenica 20 marzo 2022
Chiediamo con i bambini a Dio la pace
sabato 13 novembre 2021
Storia di amicizia e gentilezza Piccolo Cavallo. Recensione
Recensione di Annamaria Gatti
Città Nuova esce per la collana de “I nuovi colori del mondo” con un altro albo di pregio, un po’ intrigante, per narrazione di Nicola Cinquetti, prolifico e premiato scrittore, e per le gradevoli scelte illustrative di Elisabetta Civardi.
Un libro che incontra l’infanzia in parole e rumori o suoni:
“… Piccolo Cavallo è un cavallo molto piccolo.
Piccolo quanto? Piccolo come un bambino.”
“plicchete cloppete glu glu frrr croc croc…”
Insomma, se lo
leggete lo trasformate in un libro musicale, ma dovrete impegnarvi con
attenzione: i bambini sono molto esigenti! E precisi. E infatti il racconto di
pensieri scanditi e semplici e di rumori è delicato e lento, come una nenia, come deve essere l’incontro con i bambini
L’ attività illustrativa è originale e accurata, ma anche
alternativa, dove parlano le forme più che gli sguardi, in gesti abbozzati e
posture volutamente lievi. I colori intensi e improbabili giocano con la natura
dell’esplorazione di un campo sconosciuto al di là di un corso d’acqua e
interagiscono fra realtà e fantasia: un cavallo blu? Un gatto arancione e
fedele? Il blu domina, il verde intenso, l’arancione e il giallo spavaldi catturano, illuminano, prendono e separano sentimenti e sensazioni.
Il Piccolo Cavallo vuole passare un ruscello e lo farà con
un nuovo amico, Gatto Arancione, che gli promette una sorpresa al di là del
confine, per poi ritornare nel proprio prato, nella quotidianità rassicurante. I sentimenti
bambini si cullano di amicizia, di desiderio di conoscere e di scoprire e farlo
insieme placa l’ansia e il dubbio, dà coraggio e sicurezza. E attesa.
Tutto è avvolto di semplicità e gentilezza. Che celebriamo
come via percorribile e antidoto al buio.
venerdì 24 settembre 2021
Sconfiggere le paure? Ritrovare la calma? Un libro a fumetti "Mamma che ansia!" di Rachel Brian
mercoledì 30 giugno 2021
Dare ad ogni cosa il tempo per fiorire
Un bruco? Pesantino, goffo, bruttino pure per qualcuno...
Incredibile pensare che diventerà quella farfalla, lieve e libera, agile e delicata, ricca di bellezza e poesia.
give yourself time
Darsi del tempo, dare del tempo, recitano alcune foto o illustrazioni che hanno per tema grafico un bruco, un bozzolo e una farfalla.
In questa estate in cui, increduli e anche un po' sospettosi, ritroviamo ritmi e gesti impolverati dal lockdown, la natura ci viene incontro.
"Dai al tuo vivere il tempo per fiorire" sembra ripeterci, invitandoci a osservare la pazienza del bruco che si trasformerà in farfalla.
Spesso la fretta determina insuccessi e delusioni, disagio e disistima, sofferenza e fuga.
Ancora una volta volersi bene con la capacità di attendere, di curare, di alimentare, nutrire e concimare sono immagini che restituiscono dignità alla vita di ciascuno e soprattutto dei bambini e dei ragazzi.
Genitori capaci di autocompassione, ne abbiamo scritto di recente, saranno capaci di essere forti e rassicuranti, capaci di andare oltre a voti e giudizi, di rinforzare la fiducia in se stessi. Di entrambi i soggetti dell'educazione. Non è semplice, attendere richiede sacrificio e ricerca, tenacia e studio, consapevolezza e realismo. E impegno, tanto impegno.
Attendere è un'arte. Che ripaga sempre.
prenditi il tempo
Pubblicato da Annamaria Gatti
gatti54@yahoo.it
foto: greenme.it
martedì 8 giugno 2021
GENITORI OLTRE LA PANDEMIA 5: Valorizzare per promuovere
Cari genitori, che ci seguite al margine della vita di tutti i giorni, ecco il quinto appuntamento, che vi accompagna ...oltre la pandemia. Anche questo contributo ripropone l'iter già sperimentato:
- breve riflessione
- esperimento
- commenti, libere condivisioni o domande, a cui la dottoressa Paola Canna ed io risponderemo individualmente.
5° STEP: VALORIZZARE di Annamaria Gatti
Eppure qualcosa si muove in questo tempo, apparentemente stagnante: stiamo riaprendo strade e luoghi, menti e cuori.
Si commentano le prime uscite, qualche pranzo insieme, come da mesi non accadeva. Il rispetto delle regole ce lo siamo cucito addosso. Almeno si spera...
Ma la sorpresa su cui riflettere sono i giovani. Avevamo già considerato la natura di "supereroi" dei bambini e dei ragazzi, che pazientemente e con molte fatiche hanno affrontato restrizioni e chiusure, rispettando regole e limiti, indossando, con un certo rigore nelle scuole e altrove, le mascherine che avrebbero dovuto salvaguardare loro, ma soprattutto noi adulti e anziani.
Ora dobbiamo registrare la inaspettata disponibilità al vaccino dei giovani. Tanto sorprendere gli addetti dei centri vaccinali e da sorpassare i sessantenni o i settantenni che hanno fatto vincere la paura e il sospetto per la scienza sul senso di comunità e di responsabilità, fatto questo gravissimo.
Qualcuno trova motivazioni varie dell' adesione in massa giovanile, ma poi... si ascoltano. Ascoltiamo i ragazzi e i giovani! Abbiamo da tempo dismesso corazze e pregiudizi... Non è il tempo.
E' il tempo della valorizzazione, della scoperta dei piccoli o grandi gesti di attenzione, di gentilezza verso gli altri. Tutti gli altri. E di questo saranno sempre più capaci se saranno invitati a vederli, a riconoscerli questi gesti concreti, queste parole scandite da amore per la vita, per la rinascita, magari anche in una dose di vaccino che permetta di non veder soffrire qualcuno per causa mia.
ESPERIMENTO
I figli sono attenti alle azioni, ai gesti, a quei linguaggi analogici di cui spesso scriviamo in questo blog e che accompagnano la vita famigliare. Meno incisive sono invece le parole ma quando sono usate per chiarire, per spiegare, per dare ragione alle emozioni e ai comportamenti allora sono un valido supporto.
Fermiamoci in questo periodo ogni giorno pochi istanti a valorizzare, a raccontarci quel che abbiamo visto ed agito nella giornata in famiglia o fuori: gesti di aiuto, anche semplici, di disponibilità verso le necessità o le difficoltà dell'altro, dei figli ma anche nostri in una sorta di gara alla coerenza, termine così impegnativo!
Scoprirsi capaci di gentilezza e di benevolenza sarà una bella iniezione di "vitamina" per le relazioni famigliari, ma anche per la percezione di sè e l'autostima dei bambini e dei ragazzi, ma anche nostra.
Come chiamerete questo "fermo-immagine della gentilezza"? 5 minuti per noi? Fateci sapere...
- aolacanna@gmail.comgatti54@yahoo.it
drssa.paolacanna@gmail.com
gatti54@yahoo.it
instagram: @the_life_therapy
@infanzia.icare
FB Annamaria Gatti
Pubblicato da Annamaria Gatti
foto di C.G.
sabato 17 aprile 2021
Un libro per bambini per parlare di ricordi che fanno bene, di adulti davvero presenti
Recensione di Annamaria Gatti
Isabella è una dolce bambina che cerca un tesoro sfuggito, o forse trafugato, dal suo cassetto dei ricordi. Questo l'accadimento che introduce la trama del libro Il cassetto dei ricordi.
L'autrice Lorenza Farina, ospite prolifica delle produzioni per bambini e delle recensioni di questo blog, propone, in questa nuova opera, un altro tema denso di richiami, che passa attraverso la ricerca di un ricordo prezioso smarrito. Si mescolano le ipotesi accompagnate dalle curate illustrazioni "luminose e impalpabili" di Lucia Ricciardi, Le tavole illustrate sono davvero gradevoli e non solo con buon gusto, ma con maestria, e fanno festa alle emozioni bambine suscitate dalla narrazione e trascinano il lettore in un mondo sereno, fatto di cose buone e vicine.
Quanti di noi possono raccontare di un cassetto segreto che ha raccolto tesori del cuore e del ricordo? Isabella troverà l'oggetto tanto sospirato che la travolgerà nel ricordo sereno di un momento gioioso e non troppo lontano, perciò vivido e rassicurante.
Quante lievi emozioni suscita il racconto, anche in chi non si può definire bambino, almeno all'anagrafe! Ma invece quanto incontra i sentimenti di chi fortunatamente sa cullare ancora la sua infanzia di cuore e di memoria.
L'autrice rivive in Isabella un frammento della sua infanzia, avvolto, confida, in "un' atmosfera molto leggera, luminosa e impalpabile come sono i ricordi che vanno custoditi come un bene prezioso, per far capire a grandi e piccini quanto siano importanti..."
Ed ecco svelato il mistero dell'oggetto ricordo, che viene ritrovato in tutta la sua dimensione: un papà, una gita in bicicletta, un ricordo tenero e festoso, che un padre presente ha lasciato nella vita della figlioletta.
Questa considerazione rimanda a tanti bambini che non possono custodire la memoria di atti di affetto e di empatia, bambini feriti nella memoria. E rimanda ovviamente agli adulti un richiamo sommesso, ma imperioso: il dovere fondamentale di prendersi cura dei bambini, percorrendo con loro, e per loro, gesti e condivisioni densi di significato e di amore, rendendoli capaci di diventare forti, perchè incontrati.
pubblicato da Annamaria Gatti
gatti54@yahoo.it
domenica 4 aprile 2021
Resurrezione: cosa dicono i bambini









