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giovedì 17 gennaio 2019

Come aiutare Paolino che si arrabbia?


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Nel post del 17 dicembre Paolino era proprio in sofferenza, ma anche la  sua mamma. Si era descritto l'ennesimo fattaccio in cui la rabbia di Paolino era esplosa, lasciando la mamma stupita e addolorata, preoccupata e disorientata. Mamma e papà avevano  ignorato e gestito, avevano provato anche a castigare Paolino, senza risultati apprezzabili.

Infatti non serve fingere che nulla sia accaduto, è una disconferma del bambino.  Ce lo ricorda Francesca Broccoli in un titolo consolante  "Lascia che si arrabbi" - Sperling e Kupfer.

Non serve reprimere, ma si trovano modalità diverse da quella verbale, per manifestarla.
Paolino deve descrivere cosa gli succede, deve poterlo fare usando linguaggi diversi,  per esprimere,  dare un nome a ciò che vive prima , durante e dopo la reazione di rabbia,  che è sempre un  dolore, spesso celato a lungo. E deve poter scaricare  questo stato emotivo, in modo sicuro e non dannoso.


Inoltre... Punire un bambino che tende ad arrabbiarsi  perchè non si sente apprezzato, ci ricorda Margot Sunderland, abbassa i livelli di serotonina,  alza quelli di noradrenalina e lo rende più incline all'impulsività e alla scarica motoria. Invece  bambini appagati e felici,  che si sentono amati e coccolati, tendono meno  a manifestare impulsi aggressivi.

In fondo la rabbia è un' emozione fondamentale per l'uomo e di difficile gestione, certo!
Ma occorre imparare a regolare i propri stati d'animo e i relativi comportamenti e l'adulto deve sostenere le capacità di regolazione delle emozioni nei bambini,  per consentire fin dalla nascita di avere gli strumenti per modularle e renderle proficue.

Un cammino quindi, quello di Paolino e dei suoi genitori, di conoscenza, di dialogo, di osservazione e di  condivisione, di esercizio di coerenza e attenzione da parte degli adulti e di possibilità di fare esperienze significative e adeguate. Perchè... occorre so-stare con i bambini, per aiutarli a crescere bene.


pubblicato da Annamaria Gatti
gatti54@yahoo.it
Foto da: fotocommunity

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