Benvenuti ai genitori...e ai bambini!

Questo blog nasce dal desiderio di condividere "lievemente" le gioie, le speranze, le sorprese, le favole e i dubbi che... rallegrano e stimolano le scelte quotidiane dei genitori.

venerdì 16 luglio 2010

ESTATE IN SPICCIOLI 1



IN FATTO DI EDUCAZIONE DEI PICCOLI, E’ VERO CHE LA BUONA VOLONTA’ VA A BRACCETTO CON LA COERENZA E INSIEME COMPIONO I PICCOLI MIRACOLI DI OGNI GIORNO? EDUCARE E’ CAMMINARE CON PAZIENZA OGNI GIORNO INSIEME…

Coda alla cassa!
di Annamaria Gatti
fonte: Città Nuova
foto: Città Nuova
Antonio sta preparando la partenza per le ferie con la collaborazione iperattiva di Tommaso, il figlioletto più piccolo. Sa quale rischio sta correndo recandosi al supermercato, ma confida nel ruolo di capitano della nave che il bambino si è assunto oggi. Il carrello, dice, sarà la sua cabina di comando e un capitano non l’ abbandona mai!
Quando senza pericoli riesce ad arrivare ad una cassa, Antonio si mette in stand-by e osserva rilassato ciò che gli frulla attorno. Il clima non è però dei migliori.
Infatti il giovane cassiere del supermercato è in evidente imbarazzo: la sua è l’ultima cassa, la diciottesima… e la coda, anche lì, è da giornata – esodo: code sulle autostrade (20 Km al casello di…sotto il sole rovente delle 11) e code anche ai supermercati cittadini, per chi si sta preparando per le ferie.
Il giovanotto sfaccenda alla cassa ma poi timidamente accenna: “Scusate , ma devo aggiornare i conti…”
Conta le banconote accuratamente, mentre qualcuno si spazientisce e sollecita la ripresa delle operazioni.
Il cassiere però sbaglia qualcosa, ripete le operazioni, arrossisce e qualcuno dalla fila dei clienti fa qualche commento offensivo…
Antonio pensa che avrebbe voglia di intervenire per ristabilire un clima di empatia, quando Tommaso, dalla sua posizione di comando, sul carrello, precisa a voce alta, rivolgendosi al cassiere:
“Beh, capita a tutti di sbagliare, non cade mica il mondo, vero papà? Come dici tu: non vale la pena di arrabbiarsi!”
La “coda” ammutolisce, sotto lo sguardo forse non consapevole, ma divertito del bambino.
Poi qualcuno guarda il padre: eh sì, meno male ci sono padri che insegnano ancora ai figli qualcosa!
Antonio pensa che dovrà stare molto attento a non arrabbiarsi inutilmente: Tommaso osserva e registra con troppa precisione i comportamenti dei suoi genitori, per i quali gli esami non finiscono proprio
mai.

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