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pubblicato da Annamaria Gatti
foto da: genitoritosti.blogspot.it
Lara Milan è Specialist in Gifted and Talented Education e già autrice de "Lo sviluppo del talento e dell'alto potenziale".
Nella sua attività si dedica prevalentemente alla formazione di docenti su modelli e strategie didattiche per rispondere ai bisogni educativi speciali di alunni e studenti gifted, gifted underachiever e twice exceptional. Ritorna ora con un'altra opera, sempre per Erickson, che gode già i riconoscimenti che merita. Questo post vuole introdurre la successiva più approfondita presentazione e intercetta l'interesse dei docenti, che potranno avvantaggiarsi di questo ottimo strumento dalla scuola primaria alla secondaria di primo e secondo grado.
https://www.erickson.it/it/plusdotazione-e-talento-cosa-fare-e-non?default-group=libri
per contatti dott.ssa Lara Milan: lara.milan@semitaly.com
pubblicato da Annamaria Gatti
A Campo da
Graça c'erano un milione e mezzo di giovani. Ho incontrato alcuni che erano là con
loro.
Li ho ascoltati
e ho colto la trasversalità di questo evento. Era la veglia con Papa Francesco
e davanti al Santissimo erano in ginocchio e soprattutto incredibilmente capaci
di silenzio.
Non so voi,
ma uno scenario così colpisce il cuore e non ci lascia insensibili, credenti o
non credenti, ma tutti pronti a stupirsi e a gioire. Non c’è bisogno di molti
commenti.
Bastano le
parole di Papa Francesco: "Gesù ti ama come sei".
E ancora: "L'amore di Dio è gratis".
Solo un moto
di gratitudine a chi ha partecipato e ha curato tutta questa epocale
esperienza, a conferma che i giovani meritano tutto il nostro impegno e il
nostro rispetto.
Sono capaci
di generosi slanci e di scelte profonde. Di cosa hanno bisogno?
Accoglienza,
condivisione, discrezione e coerenza, educazione alla gentilezza,
all'impegno e alla bellezza.
Buon
cammino!
pubblicato
da Annamaria Gatti
foto Sir
Nelle due opere precedenti, di cui questa terza proposta è
l’immediato approfondimento pragmatico, l’autrice Cristina Buonaugurio,
apprezzata psicologa e psicoterapeuta
analitico-transazionale, ci aveva introdotto sorprendentemente nel mondo rowlinghiano,
servendosi delle peculiarità dei
personaggi, per costruire un percorso di conoscenza di sé e per
supportare gli educatori a cui si
affidano i giovani durante il cammino di
crescita.
“LA PIU’ GRANDE DELLA MAGIE” (Città Nuova, 2021) è infatti
uno strumento dedicato ai ragazzi e alle ragazze, mentre “MANUALE DI
INCANTESIMI PER APPRENDISTI EDUCATORI” (Città Nuova, 2022) è rivolto agli
educatori invitati, attraverso l’introspezione e il mettersi in gioco, a capire
come stare accanto a chi cresce e a scoprire quali sono i capisaldi, o gli
incantesimi… che fanno di un educatore
un capolavoro capace di lasciare il segno nelle vite dei ragazzi. Entrambi i
volumi, già recensiti in questo blog, hanno trovato tempi e luoghi di interessante
applicazione, sviluppando un significativo interesse per percorsi profondi e intriganti.
Ecco perché questa terza proposta sollecita una notevole
curiosità: cosa avranno da dire ancora i personaggi della famosa saga ai nostri
giovani, in lotta continua con il mondo adulto e soprattutto come i
protagonisti di un mondo magico e apparentemente lontano possono sostenere la
scoperta di chi vuol conoscere che è
veramente?
Non un seguito quindi, ma un’integrazione nata da una felice
intuizione.
Ringrazio la dottoressa Buonaugurio per la gentile
disponibilità ad ascoltare e a raccontarsi.
·
Come
nasce il “Tutti a bordo…”?
Quando ero più giovane e mi occupavo di animazione di
giovani, ero sempre alla ricerca di sussidi, supporti, materiali e stimoli che
potevano aiutare ad entrare in empatia con i ragazzi con cui facevo un percorso
formativo. Non era semplice e comprendevo che occorreva avere materiale vicino
ai ragazzi, che quindi poteva motivarli e attirarli. Questo sussidio è
esattamente pensato per chi vuol proporre attività coinvolgenti e approfondite
e vuole anche utilizzare lo schema per altre proposte analoghe che desidera
elaborare in autonomia. Certamente si schiera accanto agli altri due manuali,
interagisce con i loro contenuti e arricchisce la fattibilità che viene sempre
lasciata a chi conduce “il gioco” e conosce i ragazzi a cui si rivolge.
·
In un tempo
dove emerge sempre più pesantemente in ambito psicologico e neuropsicologico la
fragilità psicoemotiva di ragazzi provati dalla solitudine a chi è rivolto il
tuo lavoro e come è strutturato?
Abbiamo bisogno di rimettere insieme i giovani, i ragazzi e
i bambini, di dare occasioni di condivisione, di sapere che interessi e che sei
incontrato. Quindi le prassi proposte individuano un lavoro personale dei
giovani che spesso si trasferisce nel gruppo dei coetanei per poter mettere in
comune scoperte e timori. Ogni tema, dal pregiudizio al bisogno di
riconoscimento, dall’amore all’amicizia,
dal liberarsi dai condizionamenti alle emozioni, dai valori ai modelli, sono
introdotti da una presentazione, dalla tematica, dalla tempistica , dall’illustrazione
di attività personali e/o di gruppo, per
scoprire chi sei veramente e quale posto ti vuoi trovare nel mondo… “che
direzione vuoi dare alla tua vita”. Una bella occasione per gruppi di supporto
o terapia, scolaresche di primo e secondo grado, gruppi giovanili, gruppi
parrocchiali, centri estivi, un’occasione per interfacciarsi, dopo gli anni
della pandemia, per condividere, per non sentirsi soli. Per fare esperienza e
scoprire che sei amato e che quell’amore dato, genitoriale o comunque
educativo, ti accompagnerà sempre.
·
L’appendice
è originale e offre una proposta specifica che affascina.
Oltre ai giochi di gruppo
suggeriti, l’appendice per i gruppi
parrocchiali offre l’abbinamento dei
brani di Vangelo alle varie tematiche, una ricerca seguita da una preghiera
legata a quella particolare macro-area. Il percorso in effetti vuole aiutare i
giovani a costruire una propria identità che permetta loro di realizzarsi
pienamente a livello umano, proprio come vuole Gesù ed è bello pensare a questa
trasversalità di intenti.
·
Ritornano,
in questo svolgersi di temi, i protagonisti e anche personaggi minori della saga
che salgono sul… palco per spiegare, incontrare, sostenere la ricerca di sé…
Sembrerebbe facile, ma l’operazione di confronto e di supporto è ancora una
vera scoperta, come la è stata negli altri volumi.
Sì, ritornano alcuni protagonisti, altri si aggiungono,
fornendo un bel quadro di interpretazione e svolgendo un ruolo importante per
motivare e rendere trasparente la dinamica esistenziale che ciascuno vive. Un
aiuto per i ragazzi, invitati in ogni capitolo a lavorare su un tema che li
aiuti a conoscersi, a riconoscere le
caratteristiche personologiche proprie e altrui. E a operare scelte
coerenti.
·
Ma come
vedi il ruolo della Rowling in questo imponente lavoro di descrizione delle
caratteristiche delle persone, siano adulti, siano ragazzi? Come ha fatto,
secondo te, senza una preparazione specifica,
a delineare personaggi così complessi
e con caratteristiche psicologiche di tale forza e così articolate?
L’autrice di Harry Potter è stata insegnante e forse proprio
da quel mondo ha raccolto i suoi personaggi che, pur facendo parte del mondo
fantasy, sono incredibilmente reali. In effetti ebbe a dire che alcuni
personaggi rispecchiano persone davvero conosciute nella realtà. Certamente
dobbiamo riconoscere il suo grande
talento nel cogliere e delineare gli aspetti dell’animo umano e nel
giocarli in questo turbine di eventi e mondi sovrapposti che l’ambientazione
magica offre.
Ma si riconosce anche il talento di Cristina Buonaugurio
nell’aver trasferito in un manuale di attività per adolescenti sottili
pecularità di un capolavoro di narrativa, rispondendo anche con questa modalità
alla sua vocazione professionale di formatrice.
E' meraviglioso pensare a quello che possono vivere i giovani alla GMG,
E noi adulti siamo grati di questa loro opportunità grandiosa.
I giovani meritano questa attenzione, questo amore per la loro vita e rispondono, si fanno attori e protagonisti.
E non dimenticano.
Per sempre.
Per quelli che non ci sono. Per tanti giovani che soffrono.
A noi esserci anche se da lontano.
Era il giugno del 2021 quando in questo blog è stato recensito il primo dei tre libri dell'autrice Cristina Buonaugurio... La strada era tracciata.
Nel 2022 ha pubblicato il Manuale di incantesimi per apprendisti educatori e a breve verrà qui postata un' intervista con la psicologa e psicoterapeuta, in occasione della recente uscita di una nuova opera, un sussidio per attività psicoeducative ispirate alla saga di Harry Potter.
A presto!
Cristina Buonaugurio, psicologa e psicoterapeuta, con questo lavoro si avventura, per passione e per competenza, in un viaggio abbastanza singolare e geniale, sostenuto anche dalla ricerca professionale che predilige: accompagnare ragazzi e giovani adulti a leggere la saga di Harry Potter in chiave psicologica.