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Questo blog nasce dal desiderio di condividere "lievemente" le gioie, le speranze, le sorprese, le favole e i dubbi che...
rallegrano e stimolano le scelte quotidiane dei genitori.

martedì 9 aprile 2019

Alleanza educativa scuola - famiglia: una risorsa indispensabile. 3°

Io amo la scuola
Dal libro 
IO AMO LA  SCUOLA
COME INSEGNARE E STARE BENE IN CLASSE
A. Gatti - A. Giarolo
Edizioni La Meridiana

Nei post precedenti abbiamo condiviso alcuni passaggi 
del capitolo relativo alla 
relazione  genitori- insegnanti 
e all' importanza della collaborazione. 
Qui ora qualche riflessione per individuare alcuni 
punto di forza nella comunicazione dei docenti.

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"Le frasi utili (per instaurare una relazione efficace):
-          Iniziamo insieme una nuova avventura e sarà un bel viaggio!”: si tratta di condividere un percorso che non riguarda soltanto l’apprendimento di contenuti ma soprattutto l’acquisizione di competenze in un progetto che vede il formarsi della persona.

-          “Insieme ce la faremo!”: la buona riuscita della progettazione educativa e didattica è legata ad una collaborazione che preveda il riconoscimento reciproco nel rispetto dei diversi ruoli.

-          Non ci spaventano le difficoltà”: far comprendere che le fatiche degli alunni sono fisiologiche e il loro superamento permette di costruire insieme percorsi efficaci.

-          “Imparare è difficile e serve tempo, pazienza e serenità”: non si deve pensare di capovolgere il mondo in un’unica giornata scolastica ma ogni progresso è fatto di piccoli passi quotidiani, di risultati anche minimi che spingono sempre verso l’acquisizione di nuove competenze e nuove autonomie.

Le frasi da evitare (per non allontanare i genitori dalla scuola):
-          “Dimenticatevi di tutto: ora esiste solo la scuola!”: la scuola è ‘solo’ una delle istituzioni educative e tutto ciò che è extra-scuola va valorizzato e sostenuto, fa parte del ‘Progetto di vita’.

-          “Dovete insegnare l’educazione ai vostri figli!”: l’aspetto educativo riguarda anche la scuola che, essendo un contesto sociale complesso, presenta dinamiche relazionali diverse da quelle familiari.

-          “La scuola non può fare tutto da sola, dovete darvi da fare anche voi!”: la collaborazione è indispensabile ma non è scontata, essa va sostenuta e guidata dall’insegnante con indicazioni precise alle famiglie.

-          “I vostri figli sono maleducati e non ascoltano!”: generalizzare è inutile perché ogni genitore tende a pensare che il proprio figlio si comporti bene e che quindi si tratti del figlio di altri; se si riscontrano situazioni comportamentali che richiedono un intervento sul singolo alunno è preferibile parlare in privato con i genitori interessati oppure stabilire insieme regole di comportamento da utilizzare sia a scuola che a casa.

-          I vostri figli possono fare di più ma non si impegnano”: sostenere la motivazione è una delle necessità scolastiche e i genitori spesso pensano che, se i propri figli non si impegnano, ciò è dovuto anche ad uno scarso interessamento verso la scuola. Conviene condividere con loro la poca motivazione e decidere come poter rendere importante e significativo il lavoro scolastico.

-          “I genitori non devono intromettersi”: la presenza dei genitori è sempre un punto di forza, si tratta semmai di stabilire i confini e i ruoli di ogni partecipazione utilizzando quella professionalità che permette di motivare coerentemente scelte e decisioni oltre che di sostenere il lavoro e l’impegno di tutti."

https://www.lameridiana.it/io-amo-la-scuola.html

Pubblicato da Annamaria Gatti
foto da La forza della squadra

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