Benvenuti ai genitori...e ai bambini!

Questo blog nasce dal desiderio di condividere "lievemente" le gioie, le speranze, le sorprese, le favole e i dubbi che... rallegrano e stimolano le scelte quotidiane dei genitori.

domenica 11 agosto 2013

Qualcosa da aggiustare.

"Fatico a non aver sotto controllo i figli, che intanto crescono e non sempre quello che vorrei io per loro, è quello che loro desiderano per se stessi.
Mi accorgo che altre madri sono troppo accudenti e che tarpano le ali ai loro figli. Non vorrei essere nel numero anch'io, perchè immagino le conseguenze di questo modo di educare. Io stessa ho faticato a staccarmi dai genitori e ho sofferto." Luciana

 


Al supermercato, sottovoce: "Mamma, non chiamarmi amore, soprattutto quando siamo con gli altri, sono ormai grande e mi dà fastidio". Reputo che il bambino abbia circa otto anni.
In spiaggia una madre: "Vieni, ti metto la crema, stai attento a non scottarti...". Il "bambino" è un giovanottone che pareva disinvolto. L'amico che lo accompagna si defila. Il giovane non ha reazioni a questo intervento materno e dopo qualche minuto è tutto bianco di crema, anche in viso. La madre raggiunge le amiche, lui, perplesso, gli amici.
Forse note banali, ma di carattere estremo?
 
Leggo sul quotidiano (Avvenire, 10 agosto) che alcune imprese del nord-est sono costrette a chiedere alle maestranze di lavorare anche di sabato e facendo degli straordinari, poichè le rischieste di consegna sono in aumento considerevole.  In alcune la percentuale di stranieri ben inseriti è altissima.
Un'azienda in particolare ricerca personale urgentemente e osserva il dato preoccupante che sarebbero felici di assumere anche giovani italiani, ma... qualcuno arriva persino con la mamma al colloquio... Altri, in questo periodo, chiedono di incominciare dopo le vacanze.
Qualcosa non va.
 
pubblicato da Annamaria
foto windoweb.it

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