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sabato 3 luglio 2021

Paolina fiordiloto, favola per capirsi con tenacia e speranza

 PAOLINA FIORDILOTO


di Annamaria Gatti

illustrazione di Eleonora Moretti

fonte: Città Nuova, luglio 2021

L’orsetta Paolina vive nel villaggio vicino al bosco e proprio questa estate  è arrivato lì un nuovo amico, Sandro.

“Paolina che musetto triste hai”  dice un giorno la mamma, accarezzandole le orecchie.

“Sì, sono molto triste, ma siamo anche arrabbiati,  vero orsobimbo?”  risponde  Paolina rivolgendosi al suo inseparabile orso di peluche. “Ho fatto un dispetto a Sandro e adesso ho il cuore che mi fa male.”

“Tanto male?"

“Tantissimo male.”

Papà orso ascolta e la invita:  “Allora vieni con me…”

Paolina lo segue con il suo orsobimbo sulle  spalle.

Cammina e zampetta,  arrivano ad uno stagno.

Tutti e due lo guardano incantati,  perché è ricoperto di fiori di loto, eleganti e brillanti, con le sfumature rosa.

“Che bei fiori papà!”

“Sono fiori di loto” spiega papà orso.

Restano in silenzio e Paolina piange un poco.

“Sono sbagliata papà? Sandro  ha pianto per causa mia. Se qualcuno mi fa un dispetto anch’ io ci sto male. ”

“Si rimedia, Paolina, guarda i fiori di loto.”

Papà resta in silenzio un po’,  poi continua: “Paolina i fiori di loto nascono da un seme durissimo, che solo se viene cullato dal fango e dall’acqua,  piano piano,  molto lentamente germoglia e fa nascere il più bel fiore dello stagno.”

“Davvero papà? Il fiore di loto è bellissimo davvero. Sembra una stella!”

“Ci vuole il fango, l’acqua,  il tempo e i colpi che scalfiscono il seme duro e far fiorire una stella così.”

“Papà, cosa vuoi dirmi?”

“Ci vuole il tempo, un po’ di sofferenza e la pazienza di accoglierci come siamo, anche con i nostri brutti momenti, se vogliamo che non siano inutili e  poi si trasformino in bellissime cose, per noi e per gli altri. Perdonati Paolina e non ci pensare più.”

“Potrei diventare anch’io un fiore di loto, allora.”

Papà la guarda a lungo e sorride. La figlia prosegue:

“ Quando sentirò che il mio seme si apre,  inviterò Sandro per la merenda, papà.” 

Prende in braccio l’orsetto e lo culla un po’, poi gli chiede:

“Orsobimbo ti è passata la rabbia? Sì??? Anche a me. Vado subito a chiamare il mio nuovo amico!”

“Buona idea, Paolina fiordiloto!”

E tutti e due tornano al villaggio in un battibaleno.

Ora i fiori di loto dello stagno sorridono al sole…  Più splendenti che mai.


Pubblicata da Annamaria Gatti

gatti54@yahoo.it


4 commenti:

  1. Dolcissima e significativa...
    Grazie

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  2. Grazie per questo racconto ricco di saggezza che fa bene a cuore e mente!

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  3. Molto profondo... fa riflettere noi adulti. Grazie Annamaria 👍

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  4. Grazie a chi lo ha ispirato... Buon cammino a tutti. Annamaria

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