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Questo blog nasce dal desiderio di condividere "lievemente" le gioie, le speranze, le sorprese, le favole e i dubbi che... rallegrano e stimolano le scelte quotidiane dei genitori.

martedì 22 marzo 2011

Il giornale di martedì



di Lauretta Perassi
Illustr. di Eleonora Moretti
Fonte: Città Nuova
Illustrazioini
Mercoledì mattina. Nonno Patrizio entra in casa, posa sul tavolo del salotto il giornale di oggi e pone nel portariviste quello di martedì che pensa: «Ieri tutti s’interessavano a me, oggi nessuno mi guarda: come sono volubili gli uomini». Ma forse si sbaglia: Cory, la giovane domestica filippina, entra in salotto e, senza degnare d’uno sguardo il giornale nuovo, va verso il portariviste.
Il vecchio giornale osserva: «Qualcuno vuole ancora avere le notizie da me!».
Cory però non ha intenzione di leggere il giornale! Ne strappa i primi fogli: serviranno per imballare i bicchieri, per il trasloco. Rimasto senza le prime pagine, il giornale pensa: «In fondo mi ha tolto un peso! Le prime pagine, con notizie di guerre e di sciagure, sono un bel fardello da portare».
Ma ecco le due gemelle di casa: Marialuisa e Mariaflora, armate di tempere e pennelli.
«Ferme! – strilla Cory – Prima coprite il tavolo con il giornale vecchio, tanto non serve più».
«Non servo più! – strilla il giornale, indignato – Ma per gli impieghi più bassi, vado ancora bene!».
Le sue proteste restano inascoltate: una macchia di tempera rossa lo copre già. A sera, del giornale di martedì non è rimasto intatto che un solo foglio, steso sul pavimento del salotto.
«Ecco come mi hanno ridotto! E dire che, solo ieri, io ho portato il mondo intero, in questa casa!».
È notte ormai, ma nonno Patrizio non riesce a dormire. Entra nel salotto, semivuoto, e quasi parlando alle vecchie pareti, dice: «Mio figlio vuole cambiar casa! Ma a me spiace tanto lasciare questo luogo dove ho trascorso gran parte della mia vita».
Vedendo il foglio del vecchio giornale, dice tra sé: «Vediamo se mi ricordo ancora come si fa una cosa...».
Cerca delle forbici, piega la carta su sé stessa e incomincia a ritagliare. Quando spiega di nuovo il foglio, ecco una fila di bambini che si tengono per mano! Il nonno li guarda con tenerezza, poi li ripiega uno sopra l’altro. «Starete nel mio portafoglio, così porterò con me un pezzettino della mia vecchia casa».
Il foglio di giornale si addormenta felice, sapendo di avere ormai un compito importante: quello di custodire un tenero segreto.

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