Benvenuti ai genitori...e ai bambini!

Questo blog nasce dal desiderio di condividere "lievemente" le gioie, le speranze, le sorprese, le favole e i dubbi che... rallegrano e stimolano le scelte quotidiane dei genitori.

mercoledì 21 gennaio 2015

Per non dimenticare: un nuovo libro sulla vita di Anna Frank.




La casa che guarda il cielo
di Lorenza Farina
ed. Raffaello
Nell'immaginario scaffale delle produzioni letterarie di Lorenza troneggiano curate edizioni, illustrate con maestria; alcune di queste ripercorrono le vicende gravi e a noi ancora vicine delle vittime della guerra e delle persecuzioni, per esempio "La bambina del treno" (Ed. Paoline-2010) o "Il volo di Sara" (Ed. Fatatrac-2013), dove all'orrore si oppone il coraggio e la speranza. 
In particolare, in questo nuovo progetto della Raffaello, Lorenza Farina  si immerge nella vita di Anna Frank.  Una lettura un po' nuova, che alterna testi del famoso diario alla narrazione: la casa che ospita la reclusione volontaria di Anna e della sua famiglia è infatti la voce  delle vicende di questa adolescente famosa in tutto il mondo, martire con i martiri della Shoah.
Nel lavoro di Lorenza il respiro di Anna, gli occhi di questa ragazza sfiorano i nostri, si imprimono nei nostri cuori attraverso l'empatia di una casa, trasformata in personaggio vitale e narrante: a pensarci bene tutte le case ci paiono un po' vive e capaci di testimonianza! 
Questo appartamento di Amsterdam diventa un tempio dove  l'amore per la natura,  la fiducia nell'umanità vincono sulla bruttura e aprono nuovi scenari.
"Vedo il mondo mutarsi lentamente in un deserto, odo più forte l'avvicinarsi del rombo che ucciderà noi pure, partecipo al dolore di milioni di uomini, eppure, quando guardo il cielo, penso che tutto si volgerà nuovamente al bene, che anche  questa spietata durezza cesserà, che ritorneranno l'ordine , la pace e la serenità"   Anna Frank 15 luglio 1944.
L'unico diabolico gravissimo errore, ancora, sarebbe dimenticare o nascondere ai nostri ragazzi queste esperienze di vita, ignorare le testimonianze di chi l'orrore l'ha vissuto e raccontato.
PER NON DIMENTICARE. MAI.

pubblicato da Annamaria Gatti


4 commenti:

  1. Intense e vissute le illustrazioni di Marcella Brancaforte, che non ho nominato in questa segnalazione, ma nella recensione completa giornalistica ha il posto che è dovuto e merita.
    Annamaria

    RispondiElimina
  2. Salve a tutti. Anch'io ho da proporvi un libro su Anne Frank. L'ho pubblicato il 12 giugno scorso in occasione del suo ottantaseiesimo compleanno. L'ho idealmente incartato con la foto della copertina a quadretti del suo Diario. Coloro che lo hanno letto, si sono meravigliati di come il modo di scrivere sia effettivamente molto simile a quello di Anne Frank. S’intitola: "Le Pagine Bianche di Anne Frank" ed è l’ideale prosecuzione, anzi, l’effettiva continuazione del “Diario di Anne Frank”: ho ipotizzato, infatti, che quest’ultima possa aver tenuto un diario anche durante gli ultimi sette mesi della sua vita, passata tra un campo di concentramento e un altro. Ad eccezione di pochissime finzioni narrative, infatti, tutto ciò che vi si racconta è effettivamente accaduto e le ricostruzioni degli avvenimenti sono attinte pazientemente dalle testimonianze oculari, con un’accurata ricomposizione delle date e della cronologia della guerra. Sono reali, infine, i riferimenti storici richiamati volta per volta nelle note, in modo da offrire al lettore un quadro il più completo possibile. Indipendentemente dal risultato, penso di aver fatto una cosa molto tenera e che la stessa Anne possa averla apprezzata.
    Ecco i link dove potete trovare conferma di quanto detto:
    http://lepaginebianchediannefrank.blogspot.it/
    https://www.facebook.com/lepaginebianchediannefrank
    http://ilmiolibro.kataweb.it/libro/categoria/124347/le-pagine-bianche-di-anne-frank/
    http://www.unponteperannefrank.org/le-pagine-bianche-di-anne-frank.html
    http://www.lafeltrinelli.it/libri/pezzella-dario/pagine-bianche-anne-frank/9788891096326
    Magari potreste trovarlo interessante, anche se non sono uno scrittore affermato. E' una cosa fatta con AMORE.
    Grazie per avermi ospitato, anche se non proprio di vostra spontanea volontà.
    Ah, dimenticavo: i proventi della vendita del libro saranno devoluti all'Associazione Un Ponte per Anne Frank.
    Saluti.

    RispondiElimina
  3. Grazie a Dario Pezzella per la sua segnalazione, che evidenzia una profonda attenzione alla vicenda.
    Per non dimenticare appunto! Grazie!
    Annamaria Gatti

    RispondiElimina