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Questo blog nasce dal desiderio di condividere "lievemente" le gioie, le speranze, le sorprese, le favole e i dubbi che... rallegrano e stimolano le scelte quotidiane dei genitori.

martedì 14 settembre 2010

PRIMO GIORNO DI SCUOLA PER PAOLINO (E IL SUO PAPA')2



...CONTINUAZIONE


di Annamaria Gatti

fonte: www.educare.it

illustrazione da: Astrid Lindgren, Voglio andare a scuola, Mondadori Editore

...Invece leggeva l’ansia solo sui volti sorridenti, ma “tiratissimi”, degli altri genitori.

Sei emozionato anche tu?” gli ha chiesto il papà di Gigi, un amichetto di Paolino.

No, non proprio…”

Agitato sì, vero?” ha incalzato quel papà. “Io mi sento al mio primo giorno di scuola. Mi chiedo se Gigi la “prenderà” bene… la scuola intendo. Sarà abbastanza bravo, riuscirà brillantemente o sarà uno svogliato?…”

Ecco, era fatta! Anche il papà di Paolino rischiava di entrare nel tunnel… psicosi da inizio, la chiamano.

Sarà quel che deve essere, non mi preoccupo” ha sospirato rassegnato il papà di Paolino.

Ti invidio, ma come fai?” ha commentato il papà di Gigi.

Intanto credo proprio che daremo fiducia a Paolino. Se ci saranno dei problemi non gli trasmetteremo la nostra ansia e li affronteremo il più serenamente possibile… insieme, io e sua madre, almeno spero…” ha ragionato quasi fra sé e sé.

Non è così facile…”

Nei primi tempi occorrerà seguirlo bene, ascoltarlo, parlare con lui per incoraggiarlo ad essere responsabile” aveva concluso, osservando preoccupato il suo Paolino che si avvicinava alle maestre.

Dai! Gigi e Paolino hanno solo sei anni, hanno tempo per imparare la responsabilità!” aveva osservato il genitore di Gigi.

Meglio iniziare subito, credo, solo così acquisteranno sicurezza in se stessi.”

Ma per questo ci vorrà molto tempo a disposizione…” ha osservato, trascinando il suo Gigi verso il gruppo.

Soprattutto in questo periodo sì, ma comunque è un tempo speciale per loro, non trovi? Forse vale la pena giocarsi bene il loro futuro scolastico... con un po’ di attenzione!” ha aggiunto cliccando un’istantanea su Paolino e Gigi che si scambiavano gli zaini.

Il papà di Paolino non pensava certo di farsi addirittura un piano di intervento educativo quella mattina. Però non gli era dispiaciuto; in fondo si era rinfrescato la memoria. Le sensazioni e le convinzioni maturate durante l’esperienza con i figli più grandi erano state rispolverate a dovere: sostegno, ascolto, attenzione, fiducia, responsabilizzazione, coerenza, tempo!

E se poi facciamo degli imperdonabili errori?” ha chiesto il papà di Gigi perplesso.

Useremo la parola d’ordine: pazienza. Ci vuole pazienza con Gigi, con Paolino e con noi stessi. Ricominceremo, senza spaventarci. Ah ecco, la maestra… Buon giorno, signora, questo è Paolino e io sono il suo papà!”

Lasciamo i personaggi che ci hanno aiutato a rendere realistico questo editoriale un po’ speciale, in cui però molti genitori forse potranno ritrovare qualche briciola del loro vissuto.

E’ davvero un tempo magico, quello dei primi mesi di classe prima! Anche in questa esperienza i genitori si giocano in tutto e per tutto, con una forte necessità di essere presenti il più possibile, ma promotori di sviluppo e maturità, e quindi di avere il tempo per un’attenzione di qualità.

...E BUONA, TENERISSIMA SCUOLA AI BAMBINI, AI LORO GENITORI, ALLE MILLE FORTISSIME MAESTRE E AL CENTINAIO DI SPLENDIDI MAESTRI, da Maddalena e Annamaria

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