Ok, sei un o un' insegnante?
Hai l'ansia dell'inizio? Comprensibile, ma superabile. Ti piacerebbe fare il punto sulle carte vincenti da giocarsi? Pochi punti ma fermi e collaudati, magari a confermare la tua esperienza o acquisire nuove abilità?
Prolificano iniziative di supporto e formazione per sistemare la fatidica e simpatica "cassetta degli attrezzi" per chi teme di partire in ...automatico.
Ne segnalo due, del prof. Novara del CPP, on line: Il giudizio non serve- 31 agosto, e del prof. Stella -SOS Dislessia: Nessuno è somaro. 10 azioni per non lasciare indietro nessuno - a Roma 9 settembre). (confesso il titolo mi inquieta un po')
Concordo con il professor Stella che si chiede quale scuola porti una sensazione di felicità, per chi ci lavora e per chi la frequenta: e felici di starci dovrebbero essere tutti, insegnanti, scolari e studenti, ma anche, aggiungerei, genitori.
... E con il pedagogista Novara che parteggia per un inizio permeato di empatia, calore (ricordiamo l'effetto warm cognition ben illustrato dalla professoressa Lucangeli!!!), comprensione, valorizzazione e di un' intelligente strategia di conoscenza dei bambini o dei ragazzi, farà star bene tutti, anche i docenti.
Giorni scanditi da prove, valutazioni di entrata, umiliazioni, ecco daranno il metro della qualità di quella scuola. In cui forse l'errore non sarà una opportunità per rirpovarsi e sperimentare il successo e il superamento di una difficoltà, ma un marchio indelebile, dove il primo a star male pesantemente per altri nove mesi sarà anche il docente.
Posso ricordare poi che spesso momenti riusciti per iniziare un anno scolastico sono le uscite, i viaggi organizzati ad inizio d'anno, momenti organizzati dai ragazzi e ragazze, che permettono di conoscersi meglio, entrare in relazione, osservare da vicino e consapevolmente le dinamiche, creare ambiente relazionale e solidarietà e com-passione.
E solitamente creare buone alleanze con i docenti. Certo occorrono impegno, collaborazione e idealità.
Con entusiasmo.
Pubblica Annamaria Gatti
foto: M.G.
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