La salute mentale delle mamme non può più essere un tema secondario
“Visitare a domicilio le neomamme per prevenire drammi...”
È questo il messaggio forte del pediatra Giorgio Tamburlini, che richiama dati che non possiamo ignorare:
👉 la depressione post partum riguarda circa il 12% delle madri
👉 ed è una condizione in crescita, soprattutto tra le generazioni più giovani
Secondo Tamburlini, molte situazioni critiche potrebbero essere prevenute con programmi strutturati di visite domiciliari postnatali, già raccomandati a livello internazionale ma ancora poco diffusi in Italia.
📌 Non è solo sanità.
È:
* sostegno alle donne
* supporto alle famiglie
* tutela dei bambini
* benessere della comunità
👉 Ed è qui che vogliamo essere molto chiari.
Nella nostra proposta di politiche regionali per il Veneto avevamo previsto proprio questo:
✔️ percorsi di accompagnamento alla genitorialità
✔️ visite post partum a domicilio da parte di personale qualificato
Una direzione concreta, che oggi trova conferma anche nella comunità scientifica.
❗ Una proposta che non ha ancora trovato pieno accoglimento
ma che continuiamo a mettere al centro con determinazione.
Perché non basta dire “lo avevamo detto”.
Serve agire.
💬 Le famiglie lo vivono
💬 La scienza lo conferma
💬 I fatti ce lo ricordano
👉 Ora tocca alla politica regionale fare un passo avanti.
Il Veneto ha bisogno di:
✔️ più prevenzione
✔️ più prossimità
✔️ più sostegno reale
Ci vuole coraggio.
Ma questa è la strada.
Fonte: Avvenire, 24 aprile – Giorgio Tamburlini, “Visitare a domicilio le neomamme per prevenire drammi ...”
https://whatsapp.com/channel/0029Vafw6aTK0IBlk8ZWge1G
Pubblicato da Annamaria Gatti
gatti54@yahoo.it
.jpg)
Nessun commento:
Posta un commento