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domenica 17 dicembre 2017

Aumentare l'autostima del tuo bambino in 4 mosse tra umiliazione e sincerità.

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Abbiamo toccato nei post precedenti  alcuni passaggi di fondo, per introdurci alle prassi che dovrebbero aiutare a incrementare il grado di autostima del bambino.
Ora in quattro mosse gettiamo nel solco tracciato, i semi di alcune strategie per i Matteo e le Silvia di turno, che si rivelano utili a questo scopo.


  1. Silvia non conosce l'umiliazione. In famiglia nessuno approfitta di debolezze o errori per umiliarla, ma viene corretta di solito con decisione e tatto. Quando è accaduto a scuola la bimba ha mostrato prima un doloroso stupore e poi ha chiesto spiegazioni che hanno lasciato l'insegnante un po' spiazzata... 
  2. Matteo si sente amato comunque e quindi perdonato e accettato nei suoi limiti o nei suoi errori, Matteo sarà un bambino valorizzato. Non sente in famiglia la frase: se non fai il bravo, non ti vorrò più bene...
  3. A Silvia in famiglia si dicono le cose come stanno. Se non riesce in alcune cose, Silvia viene aiutata  a comprendere che con l'impegno potrà superare le difficoltà o i limiti. Solitamente non si elogiano inverosimilmente  mete non raggiunte con le proprie forze o facilitate, non si usa la bugia per ampliare i risultati. Silvia si è abituata bene a comprendere questo stile come la normalità.
  4. Non chiedere troppo a Matteo è stata una scelta comune fatta dai due genitori. Si erano accorti infatti di avere attese molto più alte delle possibilità del loro figlio. Equilibrare il tutto li ha portati a rinforzare l'autostima di Matteo,  che appare sereno e capace di chiedere aiuto e "consulenza" agli adulti di riferimento senza sentirsi umiliato o a disagio.

Al prossimo appuntamento.


pubblicato da Annamaria Gatti
Foto da Aforismi.mente.it

2 commenti:

  1. Molto interessante e soprattutto vero.
    sinforosa

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  2. Grazie per l'apprezzamento. Se hai contributi in merito, sarei felice di postarli a tuo nome.
    Annamaria

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