Passando da Tina Anselmi, Lina Merlin a Nilde Iotti sarebbe così utile raccontare una storia che ha creato la più bella Costituzione, la nostra.
E raccontarla ai giovani con mostre, incontri, libri, percorsi guidati di approfondimento, laboratori... e in alcune occasioni si fa, ma non a tappeto,da parte della scuola per esempio, come sarebbe auspicabile, perchè nulla di ciò che è stato tenace, coraggioso e lungimirante vada perduto.
Un libro autorevole in uscita di Leonardo Brancaccio, (che tiene un corso di fomazione agile proprio sul tema della Democrazia come bene da conoscere e difendere
ci illustra in particolare queste tre madri della Costituzione. In questo ottantesimo della Repubblica, nata sui valori civili più alti che anche i giovani possono apprezzare, riconoscersi per ritrovare nuove spinte e motivi di progetto e sogno per la propria esistenza, imparare dal passato diventa un imperativo categorico.
Pubblicato da Annamaria Gatti
foto: Provincia di Perugia
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