Benvenuti ai genitori...e ai bambini!

Questo blog nasce dal desiderio di condividere "lievemente" le gioie, le speranze, le sorprese, le favole e i dubbi che...
rallegrano e stimolano le scelte quotidiane dei genitori.

martedì 3 marzo 2026

Genitori efficaci in tour: puoi conoscere il metodo Gordon negli appuntamenti vicini a te.

 


Thomas Gordon 
(1918-2002)
Thomas Gordon è stato uno psicologo statunitense e collega di Carl Rogers. È ampiamente riconosciuto come un pioniere nell'insegnamento delle abilità di comunicazione e dei metodi di risoluzione dei conflitti a genitori, insegnanti, leader, donne e giovani

La meridiana è da sempre sensibile editrice di opere dedicate al mondo educativo ed è curatrice da decenni delle pubblicazioni che diffondono il metodo Gordon. Attualmente, in questa importante emergenza educativa, ha rivolto ai genitori alcune proposte molto concrete: sta  curando appuntamenti on line e in presenza, sparsi in Italia, con un calendario in continuo aggiornamento, sul metodo stesso,  avvalendosi di collaborazioni di un certo prestigio ed autorevolezza.

Qui sotto una breve presentazione e gli appuntamenti, con un invito alle librerie disposte ad accogliere l'invito.

Genitori efficaci in tour

Di città in città per conoscere il Metodo Gordon

Un tour di presentazioni nelle librerie d’Italia per scoprire il Metodo Gordon attraverso il libro “Genitori Efficaci” di Thomas Gordon (edizioni la meridiana) e il corso Gordon a esso abbinato, a cura di PARLIAMOCI: un invito a incontrare idee, parole e strumenti che possano accompagnare i genitori nel loro cammino quotidiano.

NB: Il calendario è in continuo aggiornamento.

Borgomanero (NO) | Brescia | Genova | Merate (LC) | Milano | Novara | Oleggio (NO) | Sesto Fiorentino (FI) | Tirano (SO) |

Borgomanero (NO) | Libreria Mondadori

Brescia | Libreria dei ragazzi

Genova | Il Librificio del Borgo

Merate | Libreria La Cicala

Milano | Ancora Store

Novara | Libreria La Talpa

Oleggio (NO) | Piccola Officina del libro

Sesto Fiorentino (FI) | Libreria Rinascita – Ubik

Tirano (SO) | Libreria Tiralistori

I webinar di Genitori efficaci

Momenti formativi online per genitori e futuri genitori

a cura dell’associazione Parliamoci

prossimo webinar: Meno ricette, più relazione | 5 marzo 2026

INFORMAZIONI

Sei una libreria e vuoi unirti al progetto, ospitando una presentazione?

Scrivi a info@lameridiana.it

Contatti

edizioni la meridiana | info@lameridiana.it | www.lameridiana.it | cell. 376 123 1656

Parliamoci | info@parliamoci.org | www.parliamoci.org | 328 931 3582 (whatsapp)

Essere genitori oggi. Metodo Gordon: un'occasione di formazione

Essere genitori di un adolescente, o sapere di diventarlo, significa muoversi in un territorio complesso, dove le vecchie “ricette” educative spesso non funzionano più. 💻 Il webinar Meno ricette, più relazione, ispirato ai principi del metodo di Thomas Gordon, offrirà strumenti pratici per:

✅ migliorare la comunicazione

✅ gestire i conflitti 

✅ favorire responsabilità e autonomia nei figli

🔍 Attraverso esempi concreti e riflessioni guidate, l'obiettivo sarà quello di costruire relazioni solide, fondate su ascolto, rispetto reciproco e autorevolezza.

📅 Giovedì 5 marzo 2026 • ore 18-19:30

📍 Online su Zoom

👥 Per genitori e futuri genitori di adolescenti, ma anche counselor, pedagogisti ed educatori

Iscriviti 👉👉 https://formazione.edizionilameridiana.it/prodotto/meno-ricette-piu-relazione-competenze-relazionali-per-crescere-gli-adolescenti-con-consapevolezza-5-marzo-2026/


pubblicato da Annamaria Gatti

lunedì 2 marzo 2026

Ma davvero non si salva nessuno?


Sono sempre sconcertata dal fatto oggettivamente riscontrabile da tutti di quanto il male, la grettezza, la falsità e l'invidia e l'aggressività popolino le pagine web, i media, i social...

E fin qui nulla di nuovo.

Ma quello che spiace sono le valutazioni  negative continue alla famiglia e ai genitori in particolare. Anche qui nulla di nuovo, ma qualcuno si rammarica di questo continuo martellamento.

Alcuni nomi illustri di psicologi affollano teatri, sale tv e social con affermazioni di giudizio pesanti verso le figure genitoriali.  E anche dei giovani.

I genitori più attenti, ma anche  pedagogisti e psicologi, meno trascinati dall'emotività suscitata da loquaci  interventi, sentono che il clima creato attorno a quelle espressioni resta di allarme e sfiducia, tali da scoraggiare la ripresa, la costruzione di relazioni, la ricerca delle proprie risorse per fronteggiare le complessità.

Ho raccolto in questo senso molte espressioni di mamme e papà perplessi, che si chiedono se per formarsi, per diventare consapevoli e preparati, sia la strada giusta quella che, per rendere palese e consapevole la società dell'assenza educativa o la mala educazione,  va in discesa, direttamente a demolire l'autostima e l' effettiva conoscenza dei propri punti di forza che servono al compito genitoriale. 

Idem per i giovani. 

Si conoscono, a volerli vedere, perchè non trovano molto spazio nei tavoli televisivi e divulgativi..., giovani e una moltitudine di ragazzi  in gamba (come anche in questo blog si riporta), nonostante facciano notizia i  tragici avvenimenti di cui spesso sono attori e che non si ignorano certo, nè si vuol educolorare la realtà, che è difficile. 

E a volerli vedere e sottolineare , ecco una schiera di genitori che si formano, là dove è possibile!!!, che si confrontano e studiano per conoscere i loro figli, che crescono con molta attenzione e soprattutto amore. Tessendo relazioni e non solo cercando formule e strategie ad hoc.


Certo! Molto resta da fare, le scuole per genitori sono troppo poche e spesso non gratutite e le realtà educative e sociali che si affiancano ai genitori, sono frequentemente lasciate al volontariato, mentre dovrebbero entrare di sistema nel sociale con più efficacia e rigore.

E' una riflessione parziale, e per nulla ingenua, allineata però ai numerosi studi e appelli a riprendersi il compito educativo, perchè non è vero che non si salva nessuno...  

Pubblicato da Annamaria Gatti

gatti54@yahoo.it

foto:Tuttogreen

martedì 24 febbraio 2026

Abbonamenti a riviste quasi gratuiti per le scuole? Eccoli!

 

             

Scuole, ultimi giorni per abbonarsi (quasi gratis) a riviste e giornali cartacei e digitali

di Sara Fornaro

Fonte Città nuova

Stanziati 2 milioni di euro. Lo Stato rimborserà fino al 90% della spesa sostenuta dalle scuole.

Le scuole italiane hanno tempo fino al 28 febbraio 2026 per acquistare un abbonamento a giornali, quotidiani, periodici e riviste scientifiche o di settore, in formato cartaceo o digitale, ricevendo dallo Stato un rimborso fino al 90% della spesa effettuata (leggi qui la nota esplicativa del Ministero dell’Istruzione e del Merito) 

https://informazioneeditoria.gov.it/media/ybunxgxa/nota_mim_1_10_25.pdf

Successivamente, avranno tempo fino al 16 marzo 2026 per chiedere i rimborsi. Il progetto rientra nell’ambito delle iniziative per la promozione della lettura in classe e prevede uno stanziamento di complessivi 2 milioni di euro. «L’inserimento in classe di quotidiani, periodici e riviste scientifiche, anche in formato digitale, offre – si legge sul bando – occasioni di lettura capaci di arricchire il patrimonio lessicale ed espressivo, rafforzando al contempo comunicazione, collaborazione, alfabetizzazione mediatica e pensiero critico. L’iniziativa si propone di valorizzare la lettura su carta e la riflessione come strumenti essenziali per lo sviluppo cognitivo, linguistico e relazionale delle nuove generazioni, favorendo un equilibrio tra saperi tradizionali e innovazione tecnologica».

Costituisce requisito di ammissibilità della spesa la delibera del Collegio dei docenti che individua, nell’ambito dei prodotti editoriali ammessi al contributo, le testate riconosciute come utili ai fini didattici. 

Le domande di rimborso dovranno essere inviate dal dirigente scolastico esclusivamente per via telematica. Le fatture prese in considerazione saranno quelle emesse tra il primo settembre 2025 e il 28 febbraio 2026.

Le proposte di Città Nuova per le scuole

Il giornalino Big Bambini in gamba

Per i bambini della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e dei primi anni delle medie si propone il giornalino Big bambini in gamba. Big sostiene e promuove la lettura dei bambini con fumetti, racconti, storie vere, esperimenti e curiosità e nel 2022 ha ricevuto la «menzione speciale per la qualità dei giochi e per il contributo all’educazione alla pace» nell’ambito del premio nazionale Città di Chiavari per il miglior giornalino per ragazzi. In ogni numero c’è un inserto destinato agli educatori che approfondisce le tematiche trattate nel giornalino. Dal 2024 si stanno approfondendo le life skills, per aiutare i bambini a sviluppare le proprie capacità relazionali e comportamentali.

Rivista trimestrale Teens

Per i ragazzi degli ultimi anni delle scuole medie e delle scuole superiori si propone la rivista bimestrale Teens, fatta dai ragazzi per i ragazzi. La rivista tratta argomenti di attualità, scienza, scuola, intercultura, sport, film, con testimonianze italiane e internazionali nella prospettiva dell’unità, del dialogo e del confronto tra i ragazzi e tra diverse generazioni e culture. Vuole essere uno sguardo sul mondo con l’obiettivo di dare voce alle tante buone notizie, “good news”, realizzate da e per i ragazzi. Nel 2022 Teens ha ricevuto il «premio per le migliori rubriche, per il coinvolgimento dei lettori a livello redazionale e per l’attenzione alla multiculturalità e alle tematiche ambientali» nell’ambito del premio nazionale Città di Chiavari per il miglior giornalino per ragazzi.

Romanzi PassaParola

Per gli studenti delle scuole medie e superiori Città Nuova propone in abbonamento anche i romanzi della collana Passaparola. Autori affermati o promettenti esordienti raccontano storie, alcune ispirate a fatti veri, scritte per immedesimarsi, emozionarsi e sognare. Sono storie da far passare di mano in mano, di cui raccontare o da leggere e rileggere e su cui confrontarsi.

 Rivista mensile Città Nuova

Per gli studenti delle superiori il Gruppo editoriale propone inoltre la rivista Città Nuova. Il mensile analizza e approfondisce i grandi temi al centro della discussione sociale, ma anche fatti, attualità, tendenze e storie di vita dalla prospettiva del dialogo interculturale e interreligioso, della pace e dell’accoglienza. Propone focus su temi come ambiente, pace, politica interna e internazionale, istituzioni europee… Alla rivista Città Nuova sono allegati 3 Dossier l’anno, che approfondiscono temi di attualità e al centro del dibattito sociale.

Per informazioni: abbonamenti@cittanuova.it

Pubblicato da Annamaria Gatti





giovedì 19 febbraio 2026

Prima i bambini... e le loro mamme. Così racconta Ester

 




Nel post precedente https://attentiaibambini.blogspot.com/2026/02/cosa-accade-ad-una-societa-che-ignora.html è stato segnalato un video che propone due riflessioni importanti sulle condizioni dei bambini nelle nostre città, puntando i focus soprattutto sulle scelte culturali a cui è urgente fare riferimento. 
Ho raccolto la  semplice, ma intensa esperienza di Ester, che ha il famoso sapore del "villaggio che serve per crescere un bambino sereno", là dove le difficoltà di saper so-stare con i bambini viene elaborata insieme, magari anche alle altre generazioni.

La giovane madre era indaffarata con un bimbo di alcuni mesi, irrequieto, che non le permetteva di fare la spesa nel grande supermercato. Ester l'aveva sfiorata con lo sguardo, senza essere invadente nè giudicante,  come qualche volta accade per gli adulti, in alcuni analoghi contesti.
Erano un bimbo con delle necessità e una mamma a cui volere bene ed Ester sentiva  chiaramente di essere dentro a ciò che aveva ascoltato e visto in un video a un incontro di formazione e condivisione: Costruire una cultura dell'infanzia nelle città, a cura di Riccardo Bosi ed Elena Granata.

Ester era nonna e bisnonna... Eppure quegli interventi così attuali e specifici avevano davvero coinvolto lei e il marito Luigi che sempre l'affiancava. Si sentivano, anche loro come molti,  impotenti di fronte a problemi così grandi, ma erano convinti che occorresse dare voce ai bisogni-bambini proprio partendo dalle piccole cose della vita di tutti i giorni. Erano invitati a non far passare inutilmente ogni incontro dove, interfacciarsi con un bambino, poteva fare la differenza per loro, per la famiglia e per la società.

Sembrava fatta apposta ora quella circostanza: lasciare quella mamma nel suo mondo di fatica o interagire?
Prendersene cura! aveva concluso Ester, che aveva preso a sorridere e a parlare al bambino che, sorpreso forse dalla nuova voce, si era calmato. A quella vista la mamma si era confidata, raccontando di come fosse difficile lavorare, accudire il figlio e tutto il resto e lei aveva reagito confermandole la sua comprensione. 

L'empatia creatasi poteva però trovare uno sbocco e restituire senso a quell'incontro inaspettato. E infatti, quando Ester aveva snocciolato con garbo e a grandi linee il suo quadro famigliare, 5 figli, 19 nipoti e una pronipote, la giovane mamma aveva esclamato sbalordita: "Che bella è la famiglia!" e aveva intrecciato con quella sposa, madre e nonna un tenero dialogo fatto anche  di tante domande. 

La conclusione di quel momento ha il sapore di una favola, ma invece è la realtà, là dove si fa unità e si incrociano gli sguardi e i cuori.  
La donna aveva concluso: "Sto pensando che per il mio bambino essere figlio unico è davvero poco, quindi,  nonostante le difficoltà  a cui andremo incontro, se ce l'avete fatta voi, ce la faremo anche noi."

Essere testimoni di speranza, essere attenti e non girare lo sguardo altrove aiuta e rende consapevoli che questa società deve, nelle sue diverse espressioni, farsi vicina alle donne, alle famiglie, a madri e padri che stanno imparando ed esercitando l'accudimento, come espressione di umanità e dignità. L'unica speranza di futuro.

Attenti ai bambini quindi, come recita questo blog... ma anche alle loro mamme e ai loro papà !


Pubblicato da Annamaria Gatti
gatti54@yahoo.it
foto da Noi nonni


sabato 14 febbraio 2026

Cosa accade ad una società che ignora bambine e bambini?



Un video con due autorevoli interventi, un pediatra e una docente di urbanistica, per ricordare quanto i diritti dell'infanzia siano ad oggi ancora disattesi, nella nostra società, anche nelle città. 

La nostra società non è amica dei bambini (e neppure delle loro madri, delle donne)...
Cosa succede in una realtà di adulti che non vedono più i bambini? 

Cosa accade al bambino che non vive la realtà intorno a sè, che non "esce" a cercare e a provarsi autonomo e creativo? Che non sperimenta il dono della natura e delle relazioni?
Che non fa esperienza di essere incontrato e visto davvero?

"Costruire una cultura dell'infanzia nelle città"  è un momento che in meno di 40 minuti aiuta a mettere a fuoco con rigore le priorità che il rispetto dei diritti delle bambine e dei bambini impongono agli adulti. 
Ma anche invita ad  acquisire la consapevolezza che condividere la vita con i bambini e per i bambini, aiuta ogni adulto ad imparare una capacità di cura che alla fine salva l'umanità.

A questo link i due interventi agili e appassionati, capaci di coinvolgere su questi aspetti complessi con chiarezza e convinzione.  Non parole ma fatti. 


Pubblicato da Annamaria Gatti
gatti54@yahoo.it

venerdì 13 febbraio 2026

Il metodo Gordon per la genitorialità: un webinar gratuito.

 



Sempre con maggior urgenza si profila la necessità di accompagnare i genitori nel complesso compito di crescere figlie e figli sereni. 
Serve un metodo, serve incontro, consapevolezza, scelte di vita...
Comincia lunedì 16 febbraio un percorso a cura della editrice la meridiana,  che coinvolgerà  diverse città italiane e le case di quanti vorranno esserci in web.