Benvenuti ai genitori...e ai bambini!

Questo blog nasce dal desiderio di condividere "lievemente" le gioie, le speranze, le sorprese, le favole e i dubbi che...
rallegrano e stimolano le scelte quotidiane dei genitori.

mercoledì 18 marzo 2026

Festa del papà: colui che si prende cura, con dolcezza.



In occasione del giorno di San Giuseppe, in cui si festeggiano tutti i papà, una riflessione dello psicologo Ezio Aceti e un video a partire dal volume “Giuseppe di Nazareth marito e padre” (Città Nuova) fonte: cittanuova.it

Il padre, un uomo che si prende cura

Oggi è la festa di San Giuseppe, la festa del papà. 

Nei suoi sogni Giuseppe ha ricevuto dall’angelo quasi sempre un unico messaggio: prendi con te tuo figlio e sua madre a va’ dove ti indicherò.

Ecco, San Giuseppe si è preso cura: questo è quello che deve fare un padre oggi, in un tempo che papa Francesco definisce “un tempo cattivo”. 

Un padre non deve gridare, urlare, arrabbiarsi, come tanti purtroppo fanno: è un padre che serve, che si prende cura. Come può fare questo? 

Usando le buone maniere, la pazienza, l’onestà, l’intelligenza, la gentilezza.

Apparentemente sembra che tutto ciò sia fonte di debolezza, ma non è così. 

Per parlare del padre mi viene in mente la scena di San Pietro, quando nell’ultima cena Gesù spiazza tutti mettendosi in ginocchio e lavando i piedi e Pietro si ribella: Gesù invece dice «Questa è la via», il servizio.

Cari papà, c’è bisogno di noi, di uno sguardo verso il futuro: ma è uno sguardo che si nutre della gentilezza, della dolcezza. Facciamolo trionfare questo servizio, facciamo trionfare la dolcezza, in un mondo dove tutti vogliono avere ragione, dove tutti si arrabbiano. Invece il padre è colui che diventa servo di tutti, per portare tutti ad essere un’unica grande famiglia.

Da non perdere:

A questo link è possibile vedere il video del dialogo tra Ezio Aceti e Luca Gentile “Papà dove sei”, in occasione dell’uscita del libro “Giuseppe di Nazareth marito e padre” (Città Nuova)

https://www.youtube.com/watch?v=VskNhdjJBwk


Pubblicato da Annamaria Gatti

foto da Città Nuova 

martedì 17 marzo 2026

Contro il male: passa il favore.


Sarà che i media, troppi! ignorano persone, volontari, onlus, amministratori, professionisti, aziende, politici...  che lavorano per la pace e le scelte che rompono la barriera della logica guerrafondaia e della litigiosità a prescindere, vien voglia proprio di capovolgere questo clima diffuso, che vorrebbe tutti nel girone della prevaricazione e della litigiosità, per approdare su spiagge pulite e visitate dalla speranza. 

Non è buonismo becero o ingenuo. 

E' desiderio di improntare ogni piccolo gesto quotidiano alla pace, all'accoglienza, alla compassione, per trovare motivo di coraggio e forza per abbattere i muri. 

Ecco perchè alcune animatrici di gruppi giovanili mi hanno stupito con "passa il favore", mutuato da un film, neppure troppo famoso credo, ma che lascia un'impronta là dove passa, appunto!

La narrazione posa l'attenzione su un ragazzino che trova il modo perchè il mondo cambi e in meglio.

Se ciascuno che riceve un favore, lo "passa" ad altre tre persone, e di conseguenza le tre persone lo ricambiano ad altre tre, ecco: la moltiplicazione degli aiuti cambierebbe tutto il clima delle relazioni umane di questo povero e acciaccato pianeta.  

E non ci sarebbe posto per i poveri pazzi che fanno o vorrebbero fare la guerra, come nelle migliori filastrocche per bambini, e per adulti.

"Passa il favore", dal film Un sogno per domani

 https://www.youtube.com/watch?v=uSj-FZ4dK3A

mercoledì 4 marzo 2026

Un'altra favola di Paolina per raccontare la speranza e la bellezza: Paolina primavera

                              

PAOLINA PRIMAVERA

di Annamaria Gatti

Illustrazione di Eleonora Moretti 

Fonte:  Città Nuova Marzo 2022

dedicata a Sofia

Paolina era stata in letargo nella sua tana e ora si stava svegliando.

“Oh, che dormita. Chissà cosa farà ora Sandro…” stava pensando, proprio mentre la voce dell’orsetto l’aveva invitata.

“Paolina esci, ho una fame! Facciamo colazione?”

L’orsacchiotta aveva afferrato l’inseparabile peluche orsobimbo e si era precipitata fuori.

Si era stropicciata gli occhi perché il sole era già alto e splendente.

“Cavolo! Orsobimbo, guarda com’è diventato magro Sandro e il bosco non è più rosso e giallo come nel mio bel disegno! Ci sono foglioline nuove sui rami dei larici e l’abete ha gli aghi verde chiaro!”

“Il bosco è diverso, ma cosa è accaduto?” aveva chiesto Sandro.  

“Ops! Sono inciampata in una zolla fiorita… Sono primule. E ohi,  stavo per schiacciare una bellissima farfalla gialla! ”

“Queste sono margheritine, ma chi ce le ha messe? E le formiche hanno ripreso a fare lunghe file per procurarsi qualche seme” aveva aggiunto Sandro stupito.

“Dobbiamo scoprire chi ha fatto queste bellissime cose.” Paolina era decisa e voleva capire. Intanto si stiracchiava e pensava alla colazione: il pancino suo e di Sandro brontolavano. Solo orsobimbo era pacifico come sempre, chissà perché.

Fu allora che un fringuello sfiorò Paolina con un frullio d’ali: “Paolina, ben svegliata! PISTAAAAAA, devo preparare il nido per i miei piccolini.”

“Oh bella, ma che succede?” Ma l’uccellino era già volato via.

“Non vedi orsetta? E’ arrivata la primavera!” aveva spiegato una capinera di passaggio.

“Prima-cosa?!”era sbottato Sandro.

“P - R - I - M -A- V -E -R -A, Sandro. Quella cosa che c’è più luce e calore e…”

“…E scoiattolo Rossino si risveglia e ricomincia ad arrampicarsi e a borbottare?”

“Ecco proprio così, ma non so chi combina tutto questo. Vieni, facciamo colazione da nonno Gianni così chiediamo a lui.”

Si incamminarono verso la dimora di nonno Gianni e quando furono lì, finalmente il mistero fu…quasi svelato.  

“Cari orsacchiotti, cara nipotina, è l’amore il responsabile di tutta la primavera. La natura obbedisce all’amore che l’aiuta a mettere nuovi frutti, foglie e nuove creature. Non è meraviglioso?”

Aveva un sguardo birichino e dolce il nonno, da dietro le lenti degli occhiali posati sul suo nasone di vecchio orso. Quante cose sanno i nonni!

Paolina e Sandro restarono a bocca aperta increduli. Poi orsobimbo partì alla ricerca dell’amore per ringraziarlo di quella bellezza.

Pubblicato da Annamaria Gatti

gatti54@yahoo.it



 



martedì 3 marzo 2026

Genitori efficaci in tour: puoi conoscere il metodo Gordon negli appuntamenti vicini a te.

 


Thomas Gordon 
(1918-2002)
Thomas Gordon è stato uno psicologo statunitense e collega di Carl Rogers. È ampiamente riconosciuto come un pioniere nell'insegnamento delle abilità di comunicazione e dei metodi di risoluzione dei conflitti a genitori, insegnanti, leader, donne e giovani

La meridiana è da sempre sensibile editrice di opere dedicate al mondo educativo ed è curatrice da decenni delle pubblicazioni che diffondono il metodo Gordon. Attualmente, in questa importante emergenza educativa, ha rivolto ai genitori alcune proposte molto concrete: sta  curando appuntamenti on line e in presenza, sparsi in Italia, con un calendario in continuo aggiornamento, sul metodo stesso,  avvalendosi di collaborazioni di un certo prestigio ed autorevolezza.

Qui sotto una breve presentazione e gli appuntamenti, con un invito alle librerie disposte ad accogliere l'invito.

Genitori efficaci in tour

Di città in città per conoscere il Metodo Gordon

Un tour di presentazioni nelle librerie d’Italia per scoprire il Metodo Gordon attraverso il libro “Genitori Efficaci” di Thomas Gordon (edizioni la meridiana) e il corso Gordon a esso abbinato, a cura di PARLIAMOCI: un invito a incontrare idee, parole e strumenti che possano accompagnare i genitori nel loro cammino quotidiano.

NB: Il calendario è in continuo aggiornamento.

Borgomanero (NO) | Brescia | Genova | Merate (LC) | Milano | Novara | Oleggio (NO) | Sesto Fiorentino (FI) | Tirano (SO) |

Borgomanero (NO) | Libreria Mondadori

Brescia | Libreria dei ragazzi

Genova | Il Librificio del Borgo

Merate | Libreria La Cicala

Milano | Ancora Store

Novara | Libreria La Talpa

Oleggio (NO) | Piccola Officina del libro

Sesto Fiorentino (FI) | Libreria Rinascita – Ubik

Tirano (SO) | Libreria Tiralistori

I webinar di Genitori efficaci

Momenti formativi online per genitori e futuri genitori

a cura dell’associazione Parliamoci

prossimo webinar: Meno ricette, più relazione | 5 marzo 2026

INFORMAZIONI

Sei una libreria e vuoi unirti al progetto, ospitando una presentazione?

Scrivi a info@lameridiana.it

Contatti

edizioni la meridiana | info@lameridiana.it | www.lameridiana.it | cell. 376 123 1656

Parliamoci | info@parliamoci.org | www.parliamoci.org | 328 931 3582 (whatsapp)

Essere genitori oggi. Metodo Gordon: un'occasione di formazione

Essere genitori di un adolescente, o sapere di diventarlo, significa muoversi in un territorio complesso, dove le vecchie “ricette” educative spesso non funzionano più. 💻 Il webinar Meno ricette, più relazione, ispirato ai principi del metodo di Thomas Gordon, offrirà strumenti pratici per:

✅ migliorare la comunicazione

✅ gestire i conflitti 

✅ favorire responsabilità e autonomia nei figli

🔍 Attraverso esempi concreti e riflessioni guidate, l'obiettivo sarà quello di costruire relazioni solide, fondate su ascolto, rispetto reciproco e autorevolezza.

📅 Giovedì 5 marzo 2026 • ore 18-19:30

📍 Online su Zoom

👥 Per genitori e futuri genitori di adolescenti, ma anche counselor, pedagogisti ed educatori

Iscriviti 👉👉 https://formazione.edizionilameridiana.it/prodotto/meno-ricette-piu-relazione-competenze-relazionali-per-crescere-gli-adolescenti-con-consapevolezza-5-marzo-2026/


pubblicato da Annamaria Gatti

lunedì 2 marzo 2026

Ma davvero non si salva nessuno?


Sono sempre sconcertata dal fatto oggettivamente riscontrabile da tutti di quanto il male, la grettezza, la falsità e l'invidia e l'aggressività popolino le pagine web, i media, i social...

E fin qui nulla di nuovo.

Ma quello che spiace sono le valutazioni  negative continue alla famiglia e ai genitori in particolare. Anche qui nulla di nuovo, ma qualcuno si rammarica di questo continuo martellamento.

Alcuni nomi illustri di psicologi affollano teatri, sale tv e social con affermazioni di giudizio pesanti verso le figure genitoriali.  E anche dei giovani.

I genitori più attenti, ma anche  pedagogisti e psicologi, meno trascinati dall'emotività suscitata da loquaci  interventi, sentono che il clima creato attorno a quelle espressioni resta di allarme e sfiducia, tali da scoraggiare la ripresa, la costruzione di relazioni, la ricerca delle proprie risorse per fronteggiare le complessità.

Ho raccolto in questo senso molte espressioni di mamme e papà perplessi, che si chiedono se per formarsi, per diventare consapevoli e preparati, sia la strada giusta quella che, per rendere palese e consapevole la società dell'assenza educativa o la mala educazione,  va in discesa, direttamente a demolire l'autostima e l' effettiva conoscenza dei propri punti di forza che servono al compito genitoriale. 

Idem per i giovani. 

Si conoscono, a volerli vedere, perchè non trovano molto spazio nei tavoli televisivi e divulgativi..., giovani e una moltitudine di ragazzi  in gamba (come anche in questo blog si riporta), nonostante facciano notizia i  tragici avvenimenti di cui spesso sono attori e che non si ignorano certo, nè si vuol educolorare la realtà, che è difficile. 

E a volerli vedere e sottolineare , ecco una schiera di genitori che si formano, là dove è possibile!!!, che si confrontano e studiano per conoscere i loro figli, che crescono con molta attenzione e soprattutto amore. Tessendo relazioni e non solo cercando formule e strategie ad hoc.


Certo! Molto resta da fare, le scuole per genitori sono troppo poche e spesso non gratutite e le realtà educative e sociali che si affiancano ai genitori, sono frequentemente lasciate al volontariato, mentre dovrebbero entrare di sistema nel sociale con più efficacia e rigore.

E' una riflessione parziale, e per nulla ingenua, allineata però ai numerosi studi e appelli a riprendersi il compito educativo, perchè non è vero che non si salva nessuno...  

Pubblicato da Annamaria Gatti

gatti54@yahoo.it

foto:Tuttogreen

martedì 24 febbraio 2026

Abbonamenti a riviste quasi gratuiti per le scuole? Eccoli!

 

             

Scuole, ultimi giorni per abbonarsi (quasi gratis) a riviste e giornali cartacei e digitali

di Sara Fornaro

Fonte Città nuova

Stanziati 2 milioni di euro. Lo Stato rimborserà fino al 90% della spesa sostenuta dalle scuole.

Le scuole italiane hanno tempo fino al 28 febbraio 2026 per acquistare un abbonamento a giornali, quotidiani, periodici e riviste scientifiche o di settore, in formato cartaceo o digitale, ricevendo dallo Stato un rimborso fino al 90% della spesa effettuata (leggi qui la nota esplicativa del Ministero dell’Istruzione e del Merito) 

https://informazioneeditoria.gov.it/media/ybunxgxa/nota_mim_1_10_25.pdf

Successivamente, avranno tempo fino al 16 marzo 2026 per chiedere i rimborsi. Il progetto rientra nell’ambito delle iniziative per la promozione della lettura in classe e prevede uno stanziamento di complessivi 2 milioni di euro. «L’inserimento in classe di quotidiani, periodici e riviste scientifiche, anche in formato digitale, offre – si legge sul bando – occasioni di lettura capaci di arricchire il patrimonio lessicale ed espressivo, rafforzando al contempo comunicazione, collaborazione, alfabetizzazione mediatica e pensiero critico. L’iniziativa si propone di valorizzare la lettura su carta e la riflessione come strumenti essenziali per lo sviluppo cognitivo, linguistico e relazionale delle nuove generazioni, favorendo un equilibrio tra saperi tradizionali e innovazione tecnologica».

Costituisce requisito di ammissibilità della spesa la delibera del Collegio dei docenti che individua, nell’ambito dei prodotti editoriali ammessi al contributo, le testate riconosciute come utili ai fini didattici. 

Le domande di rimborso dovranno essere inviate dal dirigente scolastico esclusivamente per via telematica. Le fatture prese in considerazione saranno quelle emesse tra il primo settembre 2025 e il 28 febbraio 2026.

Le proposte di Città Nuova per le scuole

Il giornalino Big Bambini in gamba

Per i bambini della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e dei primi anni delle medie si propone il giornalino Big bambini in gamba. Big sostiene e promuove la lettura dei bambini con fumetti, racconti, storie vere, esperimenti e curiosità e nel 2022 ha ricevuto la «menzione speciale per la qualità dei giochi e per il contributo all’educazione alla pace» nell’ambito del premio nazionale Città di Chiavari per il miglior giornalino per ragazzi. In ogni numero c’è un inserto destinato agli educatori che approfondisce le tematiche trattate nel giornalino. Dal 2024 si stanno approfondendo le life skills, per aiutare i bambini a sviluppare le proprie capacità relazionali e comportamentali.

Rivista trimestrale Teens

Per i ragazzi degli ultimi anni delle scuole medie e delle scuole superiori si propone la rivista bimestrale Teens, fatta dai ragazzi per i ragazzi. La rivista tratta argomenti di attualità, scienza, scuola, intercultura, sport, film, con testimonianze italiane e internazionali nella prospettiva dell’unità, del dialogo e del confronto tra i ragazzi e tra diverse generazioni e culture. Vuole essere uno sguardo sul mondo con l’obiettivo di dare voce alle tante buone notizie, “good news”, realizzate da e per i ragazzi. Nel 2022 Teens ha ricevuto il «premio per le migliori rubriche, per il coinvolgimento dei lettori a livello redazionale e per l’attenzione alla multiculturalità e alle tematiche ambientali» nell’ambito del premio nazionale Città di Chiavari per il miglior giornalino per ragazzi.

Romanzi PassaParola

Per gli studenti delle scuole medie e superiori Città Nuova propone in abbonamento anche i romanzi della collana Passaparola. Autori affermati o promettenti esordienti raccontano storie, alcune ispirate a fatti veri, scritte per immedesimarsi, emozionarsi e sognare. Sono storie da far passare di mano in mano, di cui raccontare o da leggere e rileggere e su cui confrontarsi.

 Rivista mensile Città Nuova

Per gli studenti delle superiori il Gruppo editoriale propone inoltre la rivista Città Nuova. Il mensile analizza e approfondisce i grandi temi al centro della discussione sociale, ma anche fatti, attualità, tendenze e storie di vita dalla prospettiva del dialogo interculturale e interreligioso, della pace e dell’accoglienza. Propone focus su temi come ambiente, pace, politica interna e internazionale, istituzioni europee… Alla rivista Città Nuova sono allegati 3 Dossier l’anno, che approfondiscono temi di attualità e al centro del dibattito sociale.

Per informazioni: abbonamenti@cittanuova.it

Pubblicato da Annamaria Gatti