L'infermiere americano di terapia intensiva Alex Pretti, ucciso ieri, è una delle tante notizie tragiche che popolano i nostri giorni. E quelli dei nostri bambini , scolari, studenti.
E' difficile riprendersi, ma abbiamo un compito, quello educativo e di cura dei nostri valori e delle nostre scelte. E di testimonianza. Non tanto di parole.
Raccontiamola ai nostri bambini e bambine, la fraternità, anche quella spicciola, ma grande, che tiene in piedi il mondo.
Nella rubrica di Città Nuova di febbraio,Tempi Inquieti, Luigino Bruni riflette sulla fraternità come elemento fondante della ripresa.
"La libertà e l'uguaglianza non bastano per generare una buona e giusta vita in comune... perchè manca il legame, la fraternità..."
E' da scoprire... e subito penso allo smarrimento de nostri cuori che anelano per i nostri bambini e per noi al raggiungimento di valori che facciano scorrere una vita buona, tanto desiderata e tanto messa in pericolo. Eppure... La fraternità, così oscurata rispetto alla libertà e all'uguaglianza, è così essenziale, perchè fa la differenza e va scoperta perchè non la si vede abbastanza.
Potremmo fare a gara: cosa muove, osserva Bruni, medici, infermieri che ci salvano la vita... e gli insegnanti che si spendono per far crescere i nostri figli e nipoti? e tutte le azioni di volontarie e volontari nei più disparati ambiti!!! Non bastano libertà e uguaglianza o solidarietà, è fraternità.
La fraternità oggi è cammino vincente contro la barbarie e va cercata là dove ce n' è di più di quanto pensiamo, a volerla vedere.
Pubblicato da Annamaria Gatti
foto Progetto Arca
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