La costernazione e il dolore profondo ci ha di nuovo invaso dopo l'aggressione mortale a un ragazzo da parte di un coetaneo. A scuola.
Non è la prima volta.
Famiglie travolte da dolore e rabbia, disfatte a chiedersi perchè.
Come gli educatori.
Siamo a scuola, lì è accaduto ancora qualcosa di insondabile.
Amici e compagni smarriti e angosciati. Distrutti.
Le esistenze, attorno a quel gesto, a tutti gli altri gesti violenti, sono annichilite davanti al male.
E non è un fatto così isolato.
Sappiamo in fondo quali sono le cause e i rimedi.
A chi auspica repressioni e controlli polizieschi, ripassiamo questo urlo di dolore collettivo, che si chiede perchè e come aiutarsi a trovare, ora e in questi anni così pesanti, un'alternativa al vuoto esistenziale, ai disvalori imperanti, all'uso crudele di giovani bellissimi e destinati a fiorire per soddisfare sporchi interessi e manovalanza di poteri forti e tragici.
Urlano... chiedendo attenzione, impegno e testimoni di bene per provare a credere che un mondo e una vita dignitosa e buona sia possibile e che il futuro si può sognare e costruire.
Ancora si ribadisce: servono interventi educativi mirati e autorevoli, sostegno, seri percorsi formativi, umanità, ascolto, fiducia, condivisioni... ruolo anche dei media per rimandare tanto bene che sempre silenziosamente circola, anche e soprattutto fra i giovani e i giovanissimi, anche attraverso tanti adulti educatori impegnati. Non si risolve tutto ma è indispensabile cominciare...
Inutile fingere di non vedere e non sapere che il bene e la speranza devono e possono essere diffusi e promossi. Ma occorrono decisioni anche politiche coraggiose, che dovrebbero essere ovvie, di cura della famiglie e della scuola, di loro, i bambini e i giovani!
Ripetiamo sempre ancora a voce alta: occorrono scelte di valore per sostenere scuola e famiglie nell'impegno ad accompagnare bambini e giovani. Non si può e non si deve più procastinare.
Ma intanto continuiamo a fare la nostra parte. Qui. Subito.
pubblicato da Annamaria Gatti
foto: Soccorso Alpino
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