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sabato 7 novembre 2026

Chi racconta cosa è accaduto quella notte a Betlemme? Un nuovo splendido albo



QUELLA NOTTE A BETLEMME

di Lorenza Farina    
illustrazioni di Lucia Ricciardi
Edizioni Paoline
2026

Recensione e altro di Annamaria Gatti

E' stata una esperienza molto significativa ed empatica incontrare, per una intervista, Lorenza Farina e Lucia Ricciardi, rispettivamente autrice e illustratrice di un notevole albo per l'infanzia dedicato al Natale.

Una storia vera, verissima. Difficile da raccontare perchè, afferma sottovoce e solenne Lorenza Farina, continua a essere un mistero senza confini. Addentrarsi fra le parole per renderle efficaci e trasparenti, adatte a narrare "quella" Nascita è stato per l'autrice un tempo lungo e sofferto. 
La scrittrice ha approfondito i fatti dei Vangeli per far nascere pagine nuove, ma anche vere e profonde,  in cui grandezza e vita comune si potessero fondere armoniosamente.
Nel racconto della nascita di Gesù vi sono numerosi testimoni, profezie ed essenzialmente una umanità in attesa. C'è Maria, che accetta di divenire Madre di Gesù, Giuseppe, autorevole custode, i fedeli pastori, gli Angeli annuncianti, ma anche l'umile asinello con cui la coppia giunge a Betlemme.

E proprio il docile quadrupede diventa la voce narrante e lo fa con lo stile dolce e rigoroso di chi freme, si stupisce, accompagna, si meraviglia, diventando testimone di un miracolo, che lascia indifferenti i grandi, ma a cui sono invitati a partecipare gli umili. 
Lo conferma la scrittrice: è l'umiltà che fa da sfondo a queste pagine, ed infatti è l'atteggiamento con cui  si è avvicinata a questo lavoro da proporre a tutti, adulti e bambini, perchè vi sono narrazioni che non hanno età e rispondono al bisogno di vita buona che dia senso all'esistenza.


 Lorenza Farina e Lucia Ricciardi durante l'intervista 

Ho sfogliato  questa nuova uscita a quattro mani con rinnovata ammirazione  per le due artiste che ho desiderato incontrare, proprio per comprendere a fondo le loro scelte generative di una sintonia così creativa e professionale, già manifestata nei precedenti volumi: Un pugno di semi, Le case di Zoe,  Voce di mamma, Il cassetto dei ricordi, La piccola luna gialla.
Lucia Ricciardi è rimasta affascinata dalla semplicità narrativa del racconto,  da cui, sottolinea, traspare un grande rispetto per l'evento destinato a cambiare il mondo, senza educolorare la realtà, ma descrivendone le emozioni e i risvolti più intimi. Lì si è ancora una volta riconosciuta "illustratrice di emozioni".

L'illustratrice ammette di aver avuto qualche momento di perplessità, pensando a quanto il tema natalizio avesse già generato innumerevoli albi per bambini e ragazzi. 
Cosa poteva portare una novità e valorizzare la nuova proposta? Non si trattava di una favola, ma di una storia reale, quindi ha pensato di realizzare qualcosa di nuovo anche per la propria professionalità artistica: impiegare una nuova tecnica, ad olio, con pennellate più visibili e incisive, per raccontare al meglio la luce e le figure. 
Sfogliando le pagine di un formato importante, colpiscono i colori e le immagini dell' annunciazione nelle espressioni di Maria, gli sguardi dell'asinello che partecipa alla vicenda, le ambientazioni poetiche e intense. Ringrazio Lucia per aver dato all'asinello quello sguardo sperduto e compassionevole, timido e amorevole in cui ci si può rispecchiare... siamo un po' tutti come lui in quel presepe, come sostiene acutamente Lorenza. 

Tutte le pagine poi hanno una loro luce, quella della luna, della lanterna, del sole al tramonto,  fino allo splendore abbagliante della nascita del Bimbo Gesù.  Non poteva essere altrimenti nella notte della rivelazione.

Anche per i "risguardi" (i fogli che riparano il primo e l'ultimo foglio del libro e sono incollati alla copertina rigida) l'artista ha scelto una realizzazione solenne:  le sottili stelle di Giotto, dorate a otto punte su sfondo cobalto conferiscono al volume la limpida eleganza che merita.

Un volume dell'editrice Paoline da scoprire, apprezzare indubbiamente, ma anche da meditare insieme ai bambini, che coglieranno anche dalle bellissime illustrazioni il messaggio di un Dio fattosi umilmente  bambino per amore dell'umanità, per amore  di ciascuno di noi.
 

Pubblicato da Annamaria Gatti
gatti54@yahoo.it

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