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sabato 19 giugno 2021

La più grande delle magie. Dalla saga di Harry Potter un aiuto per realizzare "chi siamo veramente". Recensione




di Cristina Buonaugurio
Edizioni Città Nuova
Recensione di Annamaria Gatti
Stiamo uscendo da un periodo difficile per tutti, soprattutto per i ragazzi e i giovani in generale. Ogni occasione di aiuto, di supporto, che favorisca la lettura della propria esperienza e la ricerca di temi e strumenti di resilienza, può diventare uno strumento forse decisivo per genitori ed educatori.

Cristina Buonaugurio, psicologa e psicoterapeuta, con questo lavoro si avventura, per passione e per competenza, in un viaggio abbastanza singolare e geniale, sostenuto anche dalla ricerca professionale che predilige: accompagnare ragazzi e giovani adulti a leggere la saga di Harry Potter in chiave psicologica.

Scavando nelle figure e nelle vicende, rese famose dai libri di Rowling, l'autrice invita a rivedersi e a conoscersi, interfacciandosi con le storie e soprattutto con le scelte dei protagonisti e di altri personaggi significativi.

Ho apprezzato la capacità di approfondire alcuni temi fondamentali per la crescita psicologica, l'originalità del lavoro poi stimola l'approccio e il confronto, suscitando anche una certa curiosità.
L'iniziale accurata presentazione dei "compagni di viaggio" permette anche a chi non ha seguito, per scelta, le vicende narrate, nè i famosi film, di conoscere aspetti esistenziali e narrativi dei personaggi. Buonaugurio poi si addentra nei temi psicologici svelandoli in compagnia, appunto, di Harry Potter, Ron, Hermione, Silente... amici e nemici, dando una lettura della loro vita, delle vicende, in cui poter ritrovarsi, conoscersi e trovare motivi di scelte. ...E confrontarsi con esercizi pratici e domande finalizzate intorno al mondo della ricerca di identità, dell'autodeterminazione, dei valori, a cui dà un notevole sottolineatura e dei condizionamenti, delle relazioni, del riconoscimento del ruolo delle emozioni, dell'amicizia, della famiglia, dell'innamoramento, del senso della vita.

Tutto questo mutuato dalla saga di Harry Potter? Sì, con la capacità di estrapolare tutto questo dalla genialità della scrittrice britannica.

Uno degli aspetti che mi hanno coinvolto è stato dare significato al dolore, così vario e intenso nelle vite dei personaggi, e l'invito ad accoglierlo e a gestirlo, come parte necessaria e vitale per la crescita personale e come strumento di prevenzione di violenze e dipendenze. Non è secondario il tema, di questi tempi.

Infine... perchè mi è piaciuta questa nuova uscita dell'editrice Città Nuova? Rispondo schematicamente e con una osservazione che vuole essere un contributo.
  • E' un'opera scritta bene e molto curata nella progettualità e negli obiettivi che si pone.
  • L'incipit mi trova assolutamente in sintonia (è una frase di Silente): "Sono le scelte che facciamo, Harry, che dimostrano chi siamo veramente, molto più delle nostre capacità".
  • L'indice in particolare è stimolante e originale (è la prima volta che in una recensione accenno all'indice...ma merita).
  • E' intrigante in varie proposte, fino all'ultimo capitolo: Il vero mago sei tu.
  • Può essere davvero uno strumento di lavoro e dialogo e incontro con i ragazzi, anche se non fossero appassionati della saga di Hogwarts.
  • L'autrice valorizza il ruolo degli adulti che autorevolmente sostengono, motivano, creano autonomia, senza rinunciare ad accompagnare i ragazzi e valorizzano e si fanno alleati, come spesso scriviamo in questo blog. 
Un suggerimento redazionale: per rendere il testo più appetibile e fruibile ai ragazzi più giovani in autonomia,  avrei pensato a pagine meno intense e strutturate con più respiro con immagini o illustrazioni guida, anche per gli input pratici. 

Auguro a Cristina Buonaugurio di poter incontrare molti ragazzi in scuole, associazioni, realtà educative, proponendo il cammino di conoscenza e di autodeterminazione suggerito da questo originale percorso.


Pubblicato da Annamaria Gatti
gatti54@yahoo.it

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