Benvenuti ai genitori...e ai bambini!

Questo blog nasce dal desiderio di condividere "lievemente" le gioie, le speranze, le sorprese, le favole e i dubbi che...
rallegrano e stimolano le scelte quotidiane dei genitori.

domenica 17 dicembre 2023

Il piccolo gioco dell'amico segreto, per costruire relazioni di pace anche in famiglia




Dal libro di Novara  "Cambiare la scuola si può" Ed. BUR Rizzoli, ho sperimentato ancora questo gioco che ha ottenuto di nuovo, come tempo fa, un bel successo nel clima relazionale, favorendo le energie positive e l'autostima. 
Ma questa volta l'ho applicato in famiglia per tutti, bambini e adulti.  Dalla pagina 68 alla 71 del libro sopracitato infatti  troviamo il 
                                           GIOCO DELL'AMICO  SEGRETO 
attuato da un' insegnante di scuola primaria, per "ricostruire la classe come ambiente di appartenenza  sociale... senza competitività ", ma assolutamente divertente ed efficace anche in famiglia, soprattutto in occasione delle prossime vacanze.

In sintesi  ecco il GIOCO DELL'AMICO SEGRETO che ho  adattato alla famiglia : 
  • In un cestino mettete foglietti con i nomi dei componenti famigliari (in occasione delle vacanze anche ospiti, parenti...) . 
  • Ogni bambino peschera' un foglietto e dovrà  diventare per quel giorno "l'amico segreto" del bambino o della  bambina che avrà  pescato. 
  • ...Che deve restare segreto. Per questo  non dovrà  fare capire  chi ha pescato.
  • Riescono a fare il gioco bambini dai 5 anni in su.
  • Ma l'ho fatto anch'io, adulta e si crea una complicità che diventa una risorsa.
  • Si spiega che non dovranno fare grandi cose, ma basteranno  piccoli  gesti di amicizia, di attenzione, usando anche espressioni giuste di valorizzazione o di aiuto.
  •  Si riuscirà  a capire chi ha pescato chi?
  •  Se qualcuno chiede  spiegazioni si danno semplicemente.
  • Verso sera  si verifica come è  andato il gioco. 
  • Qualche giorno mi hanno chiesto di poter avere il confronto prima della sera... tanta era l'aspettativa.
  • Ci sono sorprese e anche qualche dubbio. Soprattutto  le prime  volte. Ma ci  si riprova il giorno dopo...se lo chiedono. E lo chiedono.  E qualcosa ingrana.

Qualcosa cambia  e rende  l'ambiente  diverso, accogliente  e questo aiuta a valorizzarsi, a contare sulle proprie abilità, a stanare risorse nascoste e aiuta  a risolvere i problemi.
Una delle tante piccole strategie da scoprire supportate da autorevoli considerazioni.  


pubblicato da Annamaria Gatti
foto dal sito: dimmitiascolto

giovedì 14 dicembre 2023

Due libri novità Città Nuova per l'infanzia. Recensioni

 


di Ferdinando Albertazzi 
Illustrazioni di Cristiana Cerretti
Collana I nuovi colori del mondo
Edizioni Città Nuova, 2023

Recensione di Annamaria Gatti

Quanto è bella la copertina di questo libro da bel robusto e agile formato!
La poesia entra  sottile ma travolgente in questo albo, interprete della fantasia prolifica dell'infanzia, che trasforma tutto ciò che è minore e dimenticato in opportunità per ricostruire, giocare, viaggiare, conoscere, ma anche trovare un porto sicuro per chi non ce l'ha ed è abbandonato. 
"E' tanta roba" si usa dire e qui sì,  molto è il non detto in queste pagine delicate e dai colori sfumati, ma presente nell'intenzione narrativa. 
Una margherita spaventata che ha perso i petali, un cucciolo abbandonato, una macchinina inutile senza ruota,  una triste casa senza finestra
"...sei TU il vento per la margherita
sei TUil fischio per Tom 
e la mano che ha montato la ruota 
sei TU l'ombra che si è inventata la finestra..."

Un libro da leggere e rileggere ai bambini, come un mantra per invitarli ad agire il proprio desiderio, andando oltre le apparenze e cogliendo l'attimo, la luce, il colore. Allora sarà  prendendosi cura delle cose e delle persone  che si andrà felici insieme verso l'avventura. 
Un libro da leggere e da far leggere ai più grandini per scoprire le sorprendenti interpretazioni che vorranno dare a queste pagine misteriose.




di Anna Lavatelli
Illustrazioni di Desideria  Guicciardini
Collana I nuovi colori del mondo
Edizioni Città Nuova, 2023

Recensione di Annamaria Gatti

Nei sogni del tuo bambino c'è quello di poter fare tutto e avere tutto? Ecco un libro che lo accompagna all'evidenza che neppure a un principe è permesso di fare ciò che desidera... anzi! 
Piccolo Orso viene invitato a palazzo da Principe Orso. E già pregusta l'invito "potrai fare tutto quello che vuoi". Ma quale delusione purtroppo. Regole rigidissime e soffocanti e la lista dei divieti del re è un inno alla noia e alla tristezza. 
Per questo i due orsetti si precipitano a casa di Piccolo Orso, dove, con le dovute precauzioni, sono permesse tante occasioni di gioco e di divertimento. 
Ampie pagine illustrate e curate per raccontare di cosa ha bisogno un bambino:  cura e ampio spazio di libero movimento, per provarsi e  poter giocare, dove le regole quindi sono a suo vantaggio e condivisibili. 



giovedì 30 novembre 2023

Il caso: bambino plusdotato lasciato solo in classe. Conoscere per gestire bene. Senza perdere tempo


Da anni anche questo blog si occupa di trasmettere informazioni e riflessioni sul fenomeno di bambini e bambine plusdotati a casa e a scuola. Ormai la ricerca e la sperimentazione anche  in Italia si traduce in prassi adeguate. Ma... 

Ma occorre conoscere e aggiornarsi. La scuola non lo fa ancora con metodo, nonostante linee guida e raccomandazioni che da anni fanno di queste presenze nelle aule non problemi, che possono svilupparsi se non capite e gestite adeguatamente,  opportunità di crescita per tutti.

E' quello che è accaduto a Rende, Cosenza, dove una classe è stata teatro di una incresciosa situazione: tutti a casa i compagni del bambino appena giunto felicemente  il giorno prima, con un bagaglio di  problemi di comportamento manifestati nella classe di provenienza,  inscrivibili probabilmente proprio  a questo particolare funzionamento.

Ci si chiede: se esiste una valutazione perchè i docenti non sono stati formati alla gestione di un alunno ad alto potenziale? Uno specialista ha accompagnato il nuovo e senza dubbio complesso inserimento? Verrà dato seguito al rispetto delle linee guida per gli alunni con bisogni educativi speciali, senza lasciare soli tutti i bambini, i genitori e le insegnanti? 

E torna il bisogno negli istituti scolastici di psicologi e pedagogisti per promuovere e accompagnare lo star bene di ogni componente di questa meravigliosa opportunità di crescita.

La scuola è per tutti e tutti hanno il diritto di essere curati, incontrati nel gruppo dove per stare bene tutti, proprio tutti si dovrebbe respirare l'I CARE di don Milani e le istanze di inclusività ad ogni livello di criticità. A piccoli step forse, ma con animo e intelligenza aperti al meglio.

https://www.orizzontescuola.it/la-storia-dellalunno-di-8-anni-lasciato-solo-in-classe-qi-altissimo-bilingue-velocissimo-nei-calcoli-matematici-valditara-analisi-approfondita-sullaccaduto/ 

Ci sono strumenti di grande utilità nella letteratura della plusdotazione, a vari livelli. L'università di Pavia in testa con le attività a cui fanno riferimento genitori, insegnanti, ragazzi e ragazze, alcuni centri sparsi in Italia che si occupano di recuperare le sofferenze innescate da una società e una scuola inadeguate e spesso colpevoli di fatti gravi. Per esempio questo testo può davvero fare la differenza e indicare il cammino da intraprendere. https://attentiaibambini.blogspot.com/2023/09/un-libro-plusdotazione-e-talento-cosa.html?m=1

Basta spesso pensare che in un clima accogliente tutti stanno bene. I normodotati, i plusdotati e gli svantaggiati.

pubblicato da Annamaria Gatti

foto vecteezy

lunedì 27 novembre 2023

"Sei bella" di Alda Merini. Una poesia per noi

 



Sei bella

                                                                                                        di Alda Merini

E non per quel filo di trucco.

Sei bella per quanta vita ti è passata addosso,

per i sogni che hai dentro

e che non conosco.

Bella per tutte le volte che toccava a te,

ma avanti il prossimo.

Per le parole spese invano

e per quelle cercate lontano.

Per ogni lacrima scesa

e per quelle nascoste di notte

al chiaro di luna complice.

Per il sorriso che provi,

le attenzioni che non trovi,

per le emozioni che senti

e la speranza che inventi.

Sei bella semplicemente,

come un fiore raccolto in fretta,

come un dono inaspettato,

come uno sguardo rubato

o un abbraccio sentito.

Sei bella

e non importa che il mondo sappia,

sei bella davvero,

ma solo per chi ti sa guardare.

pubblica Annamaria Gatti

foto da Violetta

domenica 19 novembre 2023

A Giulia di Gianluca John Passarelli

 

Si sono levate voci numerosissime e autorevoli  per auspicare, invocare...  una educazione sentimentale per tutti. 

Ora la proponiamo e la pretendiamo. 

Non si spenga fra pochi giorni questa voce. 

Sapremo essere  vigili? 

Grazie a Gianluca J. Passarelli


Per Giulia. Lettera a un ragazzo di Alberto Pellai. Un libro per cercare di sconfiggere l'analfabetismo dei sentimenti.

 Ciao Giulia carissima. 

Pubblico questa presentazione del libro di Pellai perchè spero che molti genitori ed educatori  in questi giorni drammatici aprano gli occhi e il cuore sui ragazzi che possono essere aiutati a non trovarsi nel dramma di uccidere.

Mai come in questi giorni urliamo la necessità di fare educazione nelle scuole, nelle famiglie, nelle associazioni educative e sportive. Mai come dopo essere stati travolti da questo ennesimo dolore.


"Quante volte ti avranno detto che di fronte ai problemi un vero uomo non chiede aiuto e affronta tutto di petto? 

Eppure tu a volte ti senti triste e magari non sai a chi o come dirlo. Ti capita di provare paura, sentirti confuso o stanco di mandar giù in silenzio. 

Ed è proprio in quei momenti che scopri di non avere le parole per buttar fuori ciò che provi, e comunicare diventa impossibile. 

Allora, per sottrarti al rumore assordante delle tue emozioni, sfuggi a ciò che hai dentro e ti rifugi nel mondo là fuori, mostrandoti forte, come in una sfida contro tutto e tutti. 

Ma la vita non è una gara e tu non sei un naufrago solitario, bensì una persona fatta per entrare in relazione con se stessa e gli altri. 

Questo libro ti aiuta a capire come fare. E' pensato per te da un uomo che oggi è anche un padre. L'ha scritto con le parole che avrebbe voluto sentirsi dire quando era un figlio, ma che nessuno gli ha mai rivolto o insegnato. 

Questo libro è per te e, se lo vorrai, per l'adulto a cui deciderai di darlo perché anche lui impari le parole che "si deve avere davvero coraggio per dirle". 

Quelle che fanno la differenza fra diventare un "uomo vero" e inseguire il falso mito del "vero uomo". 

Alberto Pellai firma uno strumento di educazione emotiva e di genere dedicato principalmente ai maschi, giovani o adulti, e a tutti coloro che non hanno mai avuto la fortuna di imparare ad amare e ad amarsi nel rispetto per se stessi."

Età di lettura: da 11 anni (ndr) magari da leggere insieme ad altri ragazzi, ai genitori e agli educatori

Pubblicato da Annamaria Gatti


mercoledì 15 novembre 2023

I nonni sono dei giganti: in video lo psicologo Ezio Aceti




Lo psicologi Ezio Aceti in questo video raccoglie attorno al ruolo dei NONNI alcuni punti di riflessione che condivido volentieri. 

Qualche stralcio della sua presentazione:

"Il mio sogno grande: in ogni cameretta dovrebbe esserci un armadio grande con dentro i nonni a portata di mano."

"I bambini riconoscono che i nonni sono persone sagge a loro disposizione che li sostengono sempre."

"I nonni sanno che non bisogna mai ledere il loro sè, li fanno sentire in un porto sicuro sicuro, rispettati." 

"Anche quando sono malati fanno capire che se perde vigore... una vita non perde la sua tenerezza."

"Il nonno fa capire la fragilità, che si può sbagliare, cambiare, migliorare... ."

"L'infanzia e la fragilità salveranno il mondo" (Karl Rahner)

In questo video:  https://www.youtube.com/watch?v=e6VR28Ze37U

Intervento di Ezio Aceti

presentazione dell'esperienza Gruppo Nonni fondato dal 2007, promosso dall'Assessorato Politiche Sociali del Comune di Trento, in collaborazione con AMA Punto Famiglie, Cooperativa progetto 92. 

Pubblicato da Annamaria Gatti

Foto da Dipark