pubblicato da Annamaria Gatti
Benvenuti ai genitori...e ai bambini!
lunedì 25 marzo 2024
Perchè insegno? Perchè ci credo. Prossima pubblicazione
martedì 5 marzo 2024
Un libro da leggere con papà nel giorno della sua festa: l'incipit di Papà Nuvola
Due papà che salvano i loro bambini, in paesi lontani fra loro, ma vivendo gli stessi sentimenti e gli stessi desideri: essere amati.
David e Mia
PAPA’ NUVOLA
C’erano una
volta una bambina e un bambino che abitavano in Alaska, nell’isola di Douglas,
circondata dalla taiga.
Un pomeriggio erano partiti in cerca di avventura.
“Siamo
arrivati” sospira Mia, la sorella. “Siamo bravi esploratori” conferma sollevato
David, il fratellino.
La
foresta boreale ascolta bisbigliando i rumori nascosti ed anche il respiro dei loro
cuori-bambini.
Toppete toppete saltella la lepre delle nevi.
Tump tump …David si
nasconde dietro a Mia,
quando l’ alce maestoso attraversa il sentiero poco lontano da loro.
Shhhh ciof! Li spaventa il salmone che risale il fiume lì vicino.
Mia
e David fanno un salto, sono stati intraprendenti, ma… il tempo è volato.
E adesso
la taiga comincia a far paura!
Trik trikkkkk! E un’aquila stride
in alto fra le nuvole, dove il loro papà sta pilotando l’idrovolante
della sera, immerso nelle luci
incantevoli dell’aurora boreale.
https://www.lebrumaie.it/index.php?route=product/product&product_id=221
Pubblicato da Annamaria Gatti
Illustrazioni di Elisabetta Basili
Foto da dreamstime.com
giovedì 29 febbraio 2024
"Rughe storia di un nonno" Un tenero David Grossman per i bambini e per tutti.
Il distinto signore di cui propongo una riflessione oggi è Gianluigi Coltri, lettore e molto altro, che così si definisce "...lettore ossessivo compulsivo bulimico e onnivoro. Da lettore
accanito però mi piace condividere quello che scopro e incontro. Curo
"Orecchie e segnalibri", una rubrica su una web radio (Radio Music
Free), scrivo e organizzo con amici incontri culturali e presentazioni
(Villeggendo)." Aggiungo io: è un nonno, che non è cosa secondaria nella vita.
Il signor Coltri raggiunge con una mail quasi quotidiana molti lettori incalliti e perciò quasi sempre felici e altri soggetti, che con i libri hanno a che fare parecchio. Una delle sue ultime mail hanno risvegliato in me il desiderio di condividere con voi la realtà poetica e così vera, descritta dal celebre scrittore David Grossman nel libro "Rughe". Una occasione per conoscerlo meglio nelle produzioni per ragazzi, o meglio forse anche per tutti gli adulti che conservano un sano cuore bambino. Inoltre, in questi tempi burrascosi, Grossman, ha molto da dire, visto il suo impegno in favore del dialogo fra ebrei, arabi e musulmani.
"«Nonno, che cos’hai in faccia?»
«In faccia?» domanda nonno Adam, sorpreso. «Niente. Gli
occhiali.»
«Hai le rughe» dice Tom.
«Ah, be’, le mie rughe…» mormora il nonno «le conosci già,
Tom.
«Però non mi hai detto come ti sono venute.»
«Come mi sono venute?»
Il nonno scoppia a ridere. «Non mi hanno mai fatto una
domanda del genere…»
da: David Grossman, “Rughe - storia di un nonno”, Mondadori, 2021,
illustrazioni Ninamasina, trad. Alessandra Shomroni
Seconda puntata su David Grossman e i suoi libri scritti per
i lettori più piccoli. “Rughe” è del 2021 e forse più che ai piccoli è dedicato
ai nonni, in fondo il sottotitolo tira in ballo direttamente la controparte di
Tom. Come ne “L’abbraccio” era Ben a tirare direttamente in ballo la sua mamma.
Tornano verso casa, dopo l’asilo, se la raccontano, e si
fermano poi al bar a prendere qualcosa: chi da nonno o nonna non ha vissuto o
vive questa situazione, uno di quei momenti che possono essere speciali (no:
sono speciali e basta). Uno dei ricordi più antichi che ho è proprio una
passeggiata con mia nonna Adele, ai confini del paese dove abito, quando ancora
non c’erano case e i fossi a primavera avevano l’acqua trasparente e i prati i
fiori.
Tom si sofferma sulle rughe del nonno, gli chiede se gli
fanno male, un po’ mette in difficoltà l’anziano, un po’ lo fa divertire, per
poi trovare la conclusione di tutto in un disegno. A modo suo, a modo di Tom, come
fanno tutti i bambini.
Ecco, il bello di Grossman è, come ho già scritto per “L’abbraccio”, la grandissima capacità di cogliere e di trasferire nel testo, con semplicità e chiarezza, gli aspetti più veri e profondi dell’esistenza. Potrebbero anche non esserci le illustrazioni nel libro, già le parole dicono tutto. Ma così lo rendono speciale, uno di quei libri da leggere ben comodi in poltrona, o aspettando che arrivi il sonno. Ovviamente, sempre tra nonni e nipoti."
pubblica Annamaria Gatti
gatti54@yahoo.it
giovedì 22 febbraio 2024
Più lento, più profondo, più soave: 30 anni fa anche Langer invitava a un cambiamento di civiltà.
Qui la registrazione e il commento da @laltramontagna:
"Sapete – diceva Alexander Langer al convegno giovanile di Assisi nel 1994, trent’anni fa – qual era il motto che il barone de Coubertin ha riattivato per le moderne Olimpiadi, prendendolo dall’antichità? È il motto del Citius, cioè più veloce, Altius, più alto, e Fortius, più forte e possente. Citius, Altius, Fortius era un motto giocoso di per sé, un motto per le Olimpiadi che erano certo competitive, ma che erano in qualche modo un gioco. Oggi queste tre parole potrebbero essere assunte bene come la quintessenza della nostra civiltà e della competizione della nostra civiltà: sforzatevi di essere più veloci, di arrivare più in alto e di essere più forti. Questo è un po’ il messaggio cardine che oggi ci viene dato”.
“Io vi propongo – prosegue Langer – al contrario il Lentius, Profundius e Soavius. Più lenti invece che più veloci, più in profondità invece che più in alto, e più dolcemente o più soavemente invece che con più forza, con più energia, con più muscoli. E credo che da questo punto di vista ci sia oggi una domanda di un cambiamento di civiltà: probabilmente con questo motto non si vince nessuna battaglia frontale, però forse si ha il fiato più lungo”.
Nel suo discorso Langer parte proprio dalle Olimpiadi, e l’esempio – da lui utilizzato in termini metaforici – non potrebbe essere oggi più attuale. I Giochi olimpici e, nello specifico la pista da bob di Cortina, si fanno emblema, massimo simbolo, di quella società della competizione che Langer invitava a ripensare.
E purtroppo non si parla della sana competizione sportiva, ma di una competizione politico-economica che tende a massimizzare i profitti per pochi a discapito dei benefici collettivi. Per come si stanno mettendo le cose, probabilmente anche la vicenda della pista da bob segnerà una sconfitta per chi, con civiltà e preparazione, ha cercato di indicare a più riprese la via del buonsenso.
Tuttavia, se gli organizzatori sentono profumo di vittoria,
non si rendono conto di averla ottenuta con i muscoli, ma allo stesso tempo con
il fiato corto.
Pubblicato da Annamaria Gatti
giovedì 8 febbraio 2024
Voglia di scuola per genitori: webinar da riascoltare anche a corso concluso
Sempre più genitori sperimentano la necessità di aggiornarsi, informarsi, essere accompagnati a conoscere il proprio ruolo e le proprie possibilità di vivere con serenità il "mestiere" di genitore.
Ecco un'altra occasione per accedere ad una formazione autorevole e aperta ad altre possibilità di approfondimento.
Da cittanuova.it, rivista on line del 5 febbraio segnalo:
“I ruoli educativi per l’accompagnamento” sarà il focus del prossimo webinar organizzato da Città Nuova dal titolo “Un villaggio che educa. Pianeta adolescenza”.
Quindi occhi e orecchie puntati su mamme, papà e tutte le
varie figure di riferimento che influenzano ed educano i nostri ragazzi.
Consigli ed esempi utili per tenere il più possibile saldo il timone durante la
“tempesta” dell’adolescenza.
Di seguito le date del corso, gli argomenti, le informazioni
per iscriversi.
UN VILLAGGIO CHE EDUCA. Pianeta adolescenza
Con Ezio Aceti, psicologo dell’età evolutiva
Tra febbraio e marzo 2024, il giovedì, ore 18,30-20 (28
euro)
1 febbraio: La conquista della libertà: quale percorso educativo per
arrivare ad essere giovani liberi pronti per amare
8 febbraio: Ruoli educativi per l’accompagnamento: il padre, la madre e le varie figure di riferimento
29 febbraio: Media, social e tutto ciò che ruota intorno: quale strada per educare?
7 marzo: Quale fede? Come parlare di Dio e dell’amore ai fratelli
Per abbonarsi è necessario cliccare qui, e procedere per l’acquisto come per un normale abbonamento.
Tutti gli abbonati alla formazione agile riceveranno via email le istruzioni per accedere al percorso formativo scelto e avranno accesso in via riservata a tutta la documentazione relativa.
Ci si può iscrivere al corso in qualsiasi momento ed anche a corso concluso, dal momento che il materiale è scaricabile anche per chi si abbona successivamente.
Ricordiamo che è possibile sottoscrivere un abbonamento anche per i corsi svolti lo scorso anno, di cui è possibile scaricare le registrazioni e la documentazione.
Per info si può scrivere a rete@cittanuova.it
o contattare via whatsapp il numero di cellulare 342.6266594.
pubblica Annamaria Gatti
foto di W.G.
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sabato 27 gennaio 2024
La fiducia nei bambini che salva in un giornalino per loro e per i genitori
Città Nuova pubblica a firma di Sara Fornaro un aggiornamento molto interessante e ci riconduce a BIG, riuscito giornalino per bambine e bambini in gamba, premiato e ricco di proposte.
Questo blog ha più volte proposto e rilanciato come
l'autostima e la resilienza passino attraverso uno stile impostato su fiducia e
warm cognition. Non perdere il faro di
riferimento aiuta i genitori ad orientarsi in questo viaggio emozionante, bellissimo
e spesso impervio.
Anche questo giornalino è un contributo di qualità ed apre a
molte possibilità di restare "collegati". Insieme si può!
"La fiducia è uno degli elementi necessari per sviluppare una sana autostima e prendere decisioni efficaci. Ne parliamo nel giornalino Big Bambini in gamba di febbraio.
La fiducia è essenziale per una crescita personale completa, per costruire la propria autostima e per stringere relazioni vere, solide e positive. È uno degli elementi delle soft skills, le cosiddette competenze per la vita, in particolare è importante nel processo cognitivo che porta a prendere decisioni efficaci.
C’è la fiducia che viene data a ciascuno di noi da chi ci sta intorno, a partire dalla nascita: alimenta la nostra autostima, ci aiuta a crescere sereni, ci fa sentire la vicinanza e l’affetto di chi ci circonda. C’è poi la fiducia che noi riponiamo negli altri: un sentimento talvolta malriposto, che può vederci traditi e delusi quando la persona in cui avevamo creduto ci volta le spalle o divulga i nostri segreti.
Della fiducia si parla nei numeri di febbraio e di marzo del giornalino Big bambini in gamba di Città Nuova. Nel numero 2 del 2024, in particolare, ci si sofferma sull’importanza di sentire la fiducia degli altri, come succede a Pino, un amico un po’ distratto della Big band, che farà trascorrere al cagnolino Woff una giornata indimenticabile, proprio grazie ai pasticci che combinerà.
Nel racconto seguiamo con il fiato sospeso il percorso di Lele, un pastorello che deve raggiungere da solo, per la prima volta, il rifugio delle pecore in montagna. Ha paura, ma la fiducia del padre gli dà forza e sicurezza. Nel mese in cui si celebra la Giornata internazionale delle donne nella scienza, nella curiosità si parla di alcune delle scoperte al femminile in campo spaziale.
Ma a febbraio c’è anche Carnevale! Nella ricetta, allora, viene proposto il “riso mascherato“, mentre il bruco dà le indicazioni per realizzare un simpatico cappello da giullare. Ma chi era questo personaggio in passato? Lo scopriamo anche nell’arte, con due quadri di Valerij Ivanovič Jakobi e Georges Clairin.
E ancora, spazio alle storie vere: nel fumetto che parla della fiducia data dai giocatori di una squadra di calcio al loro capitano e del grande scrittore Daniel Pennac. Da piccolo, a causa delle dislessia, era preso in giro dai familiari e dai compagni di scuola. Grazie ad un insegnante che gli diede fiducia, riuscì a esprimere le sue capacità e a diventare l’attuale grande scrittore di fama internazionale.
Ma i contenuti del giornalino Big non finiscono qui: per scoprirli tutti, abbonatevi subito nella pagina della rivista, nella sezione abbonamenti. Si può anche eseguire un versamento sul CCP n. 34452003 intestato a Città Nuova o fare un bonifico bancario intestato a P.A.M.O.M. – CITTÀ NUOVA, VIA PIEVE TORINA, 55 – 00156 ROMA BANCO BPM IBAN IT28D0503421900000000009185, specificando sempre nella causale: abb. a Big e inserendo i propri dati postali.
All’interno del giornalino Big Bambini in gamba c’è anche
l’inserto educatori. Realizzato con il contributo della Fondazione Vincenzo
Casillo, contiene approfondimenti dello psicologo Mario Iasevoli, di Patrizia
Bertoncello, insegnante e formatrice, dello psicologo Ezio Aceti e di Marina
Zornada, dell’associazione Famiglie Nuove del Friuli Venezia Giulia:
approfondimenti utili per genitori, insegnanti, catechisti ed educatori.
https://www.cittanuova.it/impariamo-a-fidarci-dei-bambini/?ms=003&se=010
pubblicato da Annamaria Gatti
mercoledì 17 gennaio 2024
Ebo elefantino trombettiere, favola sugli errori e sull'autostima

favola di Annamaria Gatti illustrazione di Eleonora Moretti
fonte: Città Nuova, aprile 2020, Città nuova Editrice, Roma
“Stai attento al Maestro, invece di lamentarti” lo aveva apostrofato mamma elefante.
Insomma, suonare soffiando nella proboscide, non era poi tanto facile!
Ecco, il Maestro aveva dato il "la" e la prova generale del concerto era iniziata. EBO doveva stare attento e lanciare i suoi strombettamenti nasali al tempo giusto. Però…
Il direttore lo stava fissando intensamente, che vuol dire con molto interesse.



