Cari genitori, ecco
l'ottavo step, che nel blog segue la presentazione di un libretto interessante firmato da Rachel Brian "MAMMA CHE ANSIA!"
Abbiamo ormai iniziato un nuovo anno sociale e scolastico,
un avvio "pieno di incognite e di ansia, abbiamo bisogno di essere, e
"stare", forti e
motivati", scrivevamo lo scorso mese. Genitori e insegnanti pare siano
stati bravi, bambini e ragazzi anche! Questa la sensazione non supportata da
statistiche, ma solo dall'esperienza e dalla consultazione di informazioni.
Certo nei ragazzi soprattutto si
registrano in questi mesi parecchie complicazioni anche di natura emozionale,
quali un'ansia diffusa, talvolta penalizzante la vita sociale e scolastica.
Parliamone.
Anche in questo contributo
riproponiamo l'iter già
sperimentato:
- breve riflessione
- esperimento
- commenti, libere condivisioni o domande, a cui la dottoressa
Paola Canna ed io risponderemo individualmente.
Buona lettura!
dal libro "Mamma che ansia!"
8° STEP: ANSIA E DINTORNI di Annamaria Gatti
Con l'ansia facciamo i conti tutti i giorni. Non sempre ne
siamo consapevoli. L'ansia pervade subdolamente le nostre giornate. E la
notiamo purtroppo spesso in crescente misura anche nei nostri figli, che pagano
un prezzo alto a questa pandemia: ansia di incontrare i propri compagni, di non
riuscire a scuola, di non piacere o di non valere agli occhi degli altri, di
venire escluso... E ci si interroga:
come trovare soluzioni efficaci e applicabili?
La dott.ssa Canna che ci guida a migliorare la
relazione genitori e figli, ci ricorda per prima cosa che l'importante è saper
so-stare con i figli, far sentire la
nostra vicinanza, l'ascolto e la fiducia. Fermarsi per "respirare" insieme la loro ansia,
senza spaventarsi o proporre soluzioni da noi preconfezionate, dare ascolto
alle parole per descrivere questa ansia,
compagna scomoda, eppure talvolta salutare, per comunicare un grande
messaggio di promozione: puoi farcela...
Occorre quindi rinforzare le proprie
radici, per essere forti nella tempesta, che le difficoltà generano e che
l'ansia rende turbinosa e talvolta ingestibile, per esempio a causa di conflitti sul lavoro o in famiglia, impegni lavorativi eccessivi, problemi di salute di un famigliare... Ricordiamo:
- ansia è
un sistema d'allarme che può diventare
davvero utile
- ma può dare problemi
- va riconosciuta
in tutte le sue manifestazioni
- e sapere che
più spesso non è pericolosa
- ma devi aver
cura di te
In alcuni post successivi in questo blog illustreremo alcuni "strumenti"
utili finalizzati a ritrovare l'equilibrio...
Ora, come di
consueto, tentiamo un ESPERIMENTO
Questa volta l'esperimento avrà i genitori come protagonisti
assoluti. Perchè poi vi sia una buona
ricaduta sui figli sarà necessario dedicare un tempo più sostanzioso
all'allenamento. Ma siamo certe che ce la farete!
Scegli una esperienza quotidiana anche banale che
solitamente ti crea ansia (insonnia, batticuore, preoccupazione, tensione,
nervosismo...)
- Fermati, scegli di
accoglierla e affrontarla
- pensaci: è proprio generata da un fatto reale? o
lontano o presupposto?
- In quel momento cura
il tuo benessere fisico (forse non bevi
da ore o
devi riposare e rilassarti?)
- Respira profondamente per alcuni minuti
- fermati e percepisci
cosa senti con i tuoi sensi
- può essere anche
il momento di parlare di quel che ti preoccupa
- il fatto ansiogeno
potrebbe prendere contorni più netti e di minore impatto
Bene, fatta questa esperienza, è possibile sentirsi più
liberi di offrire un tempo di ascolto e di condivisione più rilassato
comunicando ai ragazzi fiducia ed empatia per
trovare in sè la soluzione di alcune difficoltà che generano ansia. Potrebbe passare il messaggio analogico: "Sono stato
ascoltato, atteso, "guardato" per quello che sono e per questo posso
farcela."
Ora un ulteriore aiuto potrebbe giungere dalla verbalizzazione dell'esperienza, registrate per iscritto:
- come mi sento quando vedo mio figlio/mia figlia così?
- Qual è la preoccupazione più forte che mi assale?
- Cosa mi ha aiutato a stare nell'ascolto?
Questo ulteriore metacognizione aiuta la prassi e il feedback! Anche questa volta: buona avventura! Al prossimo mese!
Come sempre scriveteci in privato vostre esperienze,
chiarimenti, osservazioni e richieste.
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FB Annamaria Gatti
foto da : viaCialdini